De Laurentiis, paletti per Mascherano: «No se costa 40 milioni, sì al prestito»

La frenata c’è stata. Inutile andare a mille quando il mercato vuole importi le proprie leggi. Aurelio De Laurentiis l’ha lasciato intendere in maniera esplicita, quando ha parlato di Javier Mascherano e di Maxime Gonalons, i due centrocampisti richiesti da Rafa Benitez. «Per il primo, non ho avuto ancora alcun contatto col Barcellona. Il francese, invece, lo ingaggerò soltanto se me l’offriranno su un piatto di argento. Con Aulas, il presidente del Lione, ho già trattato abbastanza per i miei gusti, con lui non ho più nulla da dirmi», ha rivelato il presidente del Napoli, ospite di Football Leader 2014, l’evento organizzato dalla DGS con la collaborazione della associazione italiana allenatori, rappresentata dal presidente, Renzo Ulivieri.
Occhio al bilancio Non rientra nei parametri di De Laurentiis, Mascherano. Per l’età, certo (prossimo ai 30 anni), ma anche perché non ha alcuna intenzione di fare spese folli che peserebbero sul bilancio. «Quando Rafa mi chiama e mi dice di andare a chiudere un acquisto, io ci vado. Ma se il centrocampista del Barcellona mi deve costare 40 milioni di euro, tra acquisto e ingaggio, allora dico no. Il discorso cambierebbe se il club catalano decidesse di non confermarlo e se lui volesse davvero venire a Napoli. A quel punto, il pallino sarebbe nelle mie mani, sarei io a imporre la trattativa e sarei disposto a prenderlo anche in prestito». Più chiaro di così… L’impressione è che il Barcellona non chiederà la luna se il giocatore dovesse chiedere di andare. Ieri, il manager dell’argentino, Tamer, ha incontrato i dirigenti catalani, mentre il Napoli resterà in attesa di un segnale.

La Gazzetta dello Sport

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