Mercato in stand-by:se non si vende non si acquista. Summit a Castelvolturno tra De Laurentiis, Bigon e Benitez

Un’attesa lunghissima e più complicata del solito. Aurelio De Laurentiis dovrà interpretare il ruolo del temporeggiatore. Alcune stelle del Napoli, da Pandev a Dzemaili, da Behrami a Maggio e Britos, sono sul mercato però le trattative vanno a rilento oppure non sono concretamente iniziate. Questo blocca ogni possibile operazione in entrata di mercato. Il primo obiettivo del Napoli si chiama Gonalons e oggi Aulas attende la telefonata del procuratore del ragazzo per definire il futuro del suo assistito. La stampa francese non ha dubbi: per convincere Aulas servono 13 milioni di euro entro il 30 giugno. Un’alternativa al francese è M’Vila anche perchè nella trattativa col Rubin Kazan potrebbe essere inserito Britos. Bigon intanto è atteso a Londra, sponda Tottenham, per parlare di Sandro. Il centrocampista era un pupillo di Villas Boas. Tante voci invece girano intorno ai nomi di Callejon e Mertens, per loro si fa un gran parlare soprattutto a Montecarlo, poche le conferme però. Stallo totale anche per le trattative che portano a Agger, Vertonghen e Vermaelen. Benitez ha carta bianca ma rischia un’altra delusione dopo quella di Mascherano. Senza vendere il Napoli non può spingersi più di tanto sul mercato. L’ultimo incontro a Castelvolturno tra De Laurentiis, Chiavelli, Bigon e Benitez, è stato utile a tutti per capire qual è il numero di giocatori ideale per consolidare il gruppo. Alla base possono rientrare El Kaddouri e Cigarini. Il Napoli però ha le idee chiare e già da oggi comincerà a parlare con Maggio per capire quali sono le intenzione del terzino vicentino. Una sua partenza dà il via libera all’acquisto di Janmaat anche perchè il Feyenoor è stufo di aspettare. Offerto Samaras del Celtic, ma il Napoli non è interessato. Anzi, a questo punto, si tiene Vargas.

Il Mattino

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