Insigne “no limits”: dodicesimo uomo contro l’Inghilterra

Da ventitreesimo a dodicesimo uomo, sempre che non riesca in extremis a ritagliarsi addirittura un posto tra gli undici titolari: già nell’attesissimo debutto di stanotte contro l’Inghilterra. La scalata mondiale di Lorenzo Insigne continua, diventando ogni giorno che passa più esaltante per i suoi tifosi e minacciosa per gli avversari. L’attaccante del Napoli aveva quasi perso l’aereo, per il Brasile. E il treno verso la gloria. È stato l’ultimo a saltarci su, quasi in corsa, convincendo il ct Prandelli nello sprint finale per le convocazioni: quando in pochi ci avrebbero scommesso. Lo scugnizzo non si è invece mai perso d’animo. «Vado in ritiro a Coverciano per conquistarmi il posto», disse a Benitez dopo la partita con il Verona, ultimo atto del campionato con la maglia azzurra. E c’è riuscito davvero, superando nelle gerarchie della Nazionale Giuseppe Rossi e Destro, che un mese fa sembravano in netto vantaggio e non si aspettavano lo smacco del sorpasso. Sono stati i test atletici a convincere Prandelli: un attaccante in forma come Insigne non si poteva proprio lasciare a casa, nel viaggio tra le mille insidie del Brasile: dal valore degli avversari alle terribili condizioni climatiche, con cui l’Italia dovrà fare già i conti nell’atteso debutto di Manaus. La prima sfida contro l’Inghilterra si giocherà in una sorta di sauna: umidità e temperature tropicali. Farà comodo l’agilità dello scugnizzo, in pole position per subentrare ai compagni più affaticati a partita in corso: nel ruolo di “dodicesimo uomo” che pareva di Cassano. Insigne se l’è conquistato negli ultimi giorni, continuando la sua scalata anche dopo l’arrivo in Brasile. A Mangaratiba, dove l’Italia ha fissato il suo quartier generale, è partito a handicap: con la scomoda etichetta di ultimo degli attaccanti. Ma tutto è cambiato dopo l’amichevole contro la Fluminense, la doppietta e i tre assist per Ciro Immobile: napoletano anche lui e compagno ritrovato in Nazionale, dopo la fantastica stagione in coppia con la maglia del Pescara. I due fanno faville, insieme. E se ne sta rendendo conto pure Prandelli, costretto ancora una volta a rivedere in corsa le sue gerarchie, a scapito dello spento Cassano e forse perfino di Balotelli: già al suo bivio al Mondiale. Contro l’Inghilterra dovrebbe toccare a lui, stanotte. Ma con il fiato sul collo della coppia formata da Immobile e Insigne, che in questo momento sembra dare all’Italia assai più garanzie. «Il samba-napoletano è cominciato…», ha scritto su twitter Aurelio De Laurentiis, interpretando lo stato d’animo di tutti i tifosi del Napoli. C’è un motivo in più, per sostenere l’Italia: lo scugnizzo e la sua scalata mondiale fanno sognare.

La Repubblica

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