Benitez accoglie il primo Napoli della stagione e aspetta Michu

La campanella del primo giorno di scuola del Napoli a Castel Volturno suonerà presto. Le porte del Benitez bis apriranno alle 8,30. Il menù del gruppo è definito: prelievi, test atletici e un po’ di corsa, giusto per provare l’effetto che fa. Venti i convocati. Occhi puntati su Rafael, Hamsik e Callejon, le tre stelle che affronteranno la nuova stagione sin da subito. Le altre, quelle impegnate al Mondiale, arriveranno più avanti. Alcune tessere non sono definitive: Rosati, ad esempio, è alla ricerca di una nuova sistemazione, così come Insigne junior e Tutino. Il portiere Sepe, invece, darà forfait in extremis: andrà in prestito all’Empoli, in serie A. In bilico c’è anche Pandev, che raggiungerà i compagni sabato. Un solo volto nuovo, quel Kalidou Koulibaly, prelevato dal Genk per 8 milioni. Al momento è l’unico. Ma Rafa Benitez se ne aspetta altri. Un affare sta entrando nella fase decisiva. Il Napoli è pronto ad accelerare per Michu, molto gradito per le sue caratteristiche tecniche. Il giocatore è stato sottoposto ad attento esame per le sue condizioni fisiche dopo l’operazione in artroscopia alla caviglia. È guarito, ma il responso definitivo sarà quello del campo. Per questo motivo il Napoli tratta con lo Swansea: prestito oneroso con diritto di riscatto. Il club gallese si sta rassegnando all’idea. Il pressing è concreto, la volontà del giocatore è la leva che spinge il ds Bigon ad insistere. Sullo sfondo restano sempre Atletico Madrid, West Ham e Stoke City, ma il Napoli non è intenzionato a mollare la presa. Una decisione definitiva arriverà a breve. Michu può essere il volto nuovo del reparto offensivo con Ayew e Perisic che restano ben presenti nei radar di mercato, come soluzioni alternative. Il centrocampo è l’altra priorità. Lucas Leiva è una soluzione pronta per l’uso, ma il Liverpool dovrebbe accettare la cessione a titolo temporaneo. A quel punto, il Napoli destinerebbe il tesoretto nell’acquisto di un altro mediano di alto livello per completare il reparto. Behrami e Dzemaili, infatti, sono destinati ad andar via anche se offerte concrete non sono arrivate. Piace anche Kramer, tedesco del Bayer Leverkusen. Potrebbe restare Britos. Era considerato un sicuro partente, la situazione è cambiata. «Abbiamo ricevuto delle offerte – ha spiegato il procuratore dell’uruguaiano Daniel Delgado – ma le abbiamo rifiutate. Resterà di comune accordo con la società. Sarà regolarmente a disposizione di Benitez». Non è da escludere, dunque, la possibilità che il difensore possa svincolarsi nel 2015 a parametro zero.

La Repubblica

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