Juventus, Conte rassegna le dimissioni

TORINO – Clamoroso alla Juve. Antonio Conte lascia il club bianconero rescindendo il contratto che ancora lo legava alla società fino al giugno del 2015. La notizia è stata ufficializzata dalla Juve con un video in cui lo stesso Conte spiega i motivi della decisione. Le dimissioni del tecnico pugliese aprono scenari inaspettati. Conte diventa uno dei candidati alla panchina della nazionale, rimasta vacante dopo le dimissioni di Prandelli. Per la panchina dela Juve, invece, si fanno i nomi di Allegri, Spalletti e Mancini.

“C’è stato un percorso in cui ho maturato delle percezioni, delle sensazioni che mi hanno portato a questa decisione”, spiega ai microfoni di Juventus Channel Antonio Conte, precisando però che “vincere è difficile e comporta tanta fatica ovunque e in una società come la Juventus, che vanta una tradizione di vittorie così importante e dove c’è l’obbligo della vittoria, può essere più faticoso rispetto ad altre parti. Ma chi ha dimostrato di essere un vincente sopporta bene la fatica e le pressioni che ne conseguono”.
Dal tecnico un profondo grazie ai tifosi “per quello che mi hanno dimostrato in tutti questi anni, sia come allenatore che come calciatore. Mi sono sempre stati vicini, mi hanno fatto sentire il loro amore. C’è l’orgoglio di un percorso fatto in questi tre anni, qualcosa di storico, con tre scudetti e due Supercoppe italiane, il record di punti: tutto questo nessuno potrà togliercelo. Ringrazio tutti i miei calciatori che mi hanno permesso di diventare un tecnico vincente, che mi hanno aiutato a crescere sotto tanti punti di vista. Ringrazio la società, Andrea Agnelli che mi ha scelto tre anni fa, in un momento non facile per la Juve. Ringrazio lo staff tecnico e tutte le persone che hanno lavorato assieme a me per rendere vincente questa Juventus”. Al futuro “ci penserò domani. La Nazionale? In questo momento penso al presente, alla decisione presa e maturata”.

LA LETTERA DI AGNELLI – Conte viene salutato dalla Juve con una lettera firmata dal presidente Andrea Agnelli: ”Caro Antonio, sei stato un grande condottiero per i nostri ragazzi e la notizia di oggi mi rattrista enormemente. Penso ai tre anni trascorsi insieme, tre anni che ci hanno portato a scrivere la storia di questa Società: tre scudetti consecutivi, due Supercoppe italiane, ma sopratutto un percorso di crescita esponenziale. Ma di fronte ai sentimenti e alle ragioni personali anche un Presidente deve fare un passo indietro. Sono passati oggi solamente due mesi dall’ultima grande vittoria e la Juventus deve continuare il suo percorso. Si riparte da zero. Da zero punti in classifica, come gli altri, e da zero vittorie. Ma questa società è dotata oggi di un gruppo dirigente giovane, preparato e coeso che in questi anni ha saputo trovare l’ambizione e la determinazione per conquistare ogni traguardo. La Juventus riparte da un gruppo di atleti di grande talento e professionalità, che saprà mettersi a disposizione del nuovo tecnico per continuare a scrivere il presente e il futuro. Alla storia dei colori bianconeri hai contribuito anche tu e so che, qualunque scelta tu faccia, la notizia di una vittoria juventina ti strapperà sempre un sorriso.
Beppe, Fabio, Pavel ed io, insieme con tutti i giocatori, i dirigenti e i dipendenti continueremo a lavorare giorno e notte perché questo è ciò che meritano i tifosi juventini, che merita la Juventus. E chi ci lavora sa di dover essere ogni minuto all’altezza di questa grande società.
Grazie di tutto Antonio. Fino alla fine…”.

BUFFON: ”UN FULMINE A CIEL SERENO” –
Nessuno si aspettava le dimissioni di Conte. Tra questi anche Gigi Buffon: “E’ una decisione inaspettata, un fulmine a ciel sereno, ma vedendo le parole che sono state adoperate e i toni molto pacati, sia da parte del mister che della società, si capisce che in maniera congiunta si è arrivati a questa decisione, senza strappo, evidentemente è qualcosa che covava da un po’ di tempo a questa parte e che ha trovato l’epilogo oggi” ha detto il portiere bianconero, a Carrara per un’iniziativa legata al club di cui è azionista: “La Juventus sicuramente perde tanto, è inutile negare il valore di Conte e quali siano stati i suoi meriti in questi tre anni, ma non siamo all’anno zero. E’ anche vero che siamo maturati tutti grazie a lui, abbiamo una società solida, dei dirigenti solidi, che sapranno ovviare a questa perdita grave e penso che anche noi dovremmo in tutti i modi trovare quel senso di responsabilità, di rispetto per la nostra società e per i nostri tifosi per cercare di dimostrare che anche noi valiamo” ha proseguito il capitano bianconero. “Preoccupato per il futuro? Non sappiamo chi arriverà e non possiamo dirlo, al momento possiamo dire di aver perso un grandissimo allenatore, ma rimangono ottimi giocatori, una società solida e una proprietà di primo livello che non ha mai operato se non in funzione di una grande Juve. Queste sono le nostre certezze, che devono tranquillizzare i tifosi e responsabilizzare noi giocatori”.

juventus

serie A
Protagonisti:
antonio conte
gianluigi buffon
Fonte: Repubblica

Commenti

Questo articolo è stato letto 182 volte