Napoli attende il suo campione: Higuain rientrerà il 4 agosto.

In tempo per il preliminare di Champions. E soprattutto con la speranza di aver smaltito la delusione di un Mondiale sfumato in un clic: Napoli ai piedi di Gonzalo Higuain. Napoli che attende il suo campione e che nel frattempo si candida a culla di sogni nuovi. Sia chiaro: è impossibile che il Pipita cancelli la tristezza brasiliana, questo è ovvio, però è possibile trasformare la rabbia in un’irrefrenabile voglia di vincere. Se lo augura il popolo azzurro, se lo augurano Rafa e i compagni. Non resta che attenderlo: il 4 agosto.

IL RITORNO. E allora, la quiete dopo la tempesta. La serenità da riacquisire, da inseguire e riconquistare con la maglia azzurra dopo la beffa confezionata dalla Germania nella notte di Rio. Che storia. E che incrocio potrebbe andare in scena con Kramer, tedesco che il Pipita ha sfidato nella finale Mondiale, nel caso in cui il Napoli dovesse mettere a segno il colpo. Ma questa è un’altra storia. Quella che conta, in questo momento, riguarda il programma: Higuain si aggregherà alla squadra il 4 agosto, direttamente a Napoli; in tempo per l’amichevole in programma due giorni dopo a Ginevra con il Barcellona. Quello stesso Barça che, per qualche giorno, ha agitato via satellite le notti di mercato del popolo azzurro. Acqua passata.

IL RELAX. Cosa resterà delle scorie della finale, invece, è la domanda che più delle altre incuriosisce al bar dello sport: Napoli è in ansia per il suo campione; però è proprio in questi frangenti, che il campione vero deve uscire fuori. A testa alta. Niente paura, insomma: un po’ di vacanze, un po’ di relax insieme con la famiglia e gli amici, e i fotogrammi del Mondiale non saranno più un incubo. Brutti ricordi, soprattutto il gol sbagliato davanti a Neuer nel primo tempo, ma nulla più.

L’AFFETTO. Sotto questo aspetto, molto dipenderà anche dai tifosi azzurri: perché è di affetto, calore e sostegno che necessità il Pipita. E’ quello che vuole ed è quanto ha sottolineato anche via Twitter pochi giorni fa: “In questo momento mi sento più orgoglioso di essere argentino: non ho parole per ringraziare di tutto l’affetto e di tutto l’appoggio ricevuto. Grazie Argentina”. Sorriso e via, a testa alta: l’amore dei tifosi fa miracoli. E a dirla tutta, quelli del Napoli non sono davvero secondi a nessuno: sapranno come consolarlo. Sapranno come regalargli nuovi stimoli in vista di una stagione che, stando anche al piano d’attacco di Rafa e del presidente De Laurentiis, dovrà catapultare la squadra nel vortice della lotta-scudetto.

CON FEDE. Non resta che staccare la spina, insomma, e poi ripresentarsi in città carico e pronto in vista dell’inizio della nuova stagione. Pause, neanche a parlarne: il Pipita tornerà il 4 agosto insieme con il collega di Seleccion Fede Fernandez, dicevamo, e in una settimana appena si ritroverà di fronte il Barça; conoscerà l’avversario del preliminare di Champions (l’8); e poi sfiderà al San Paolo il Psg dell’amico Lavezzi e del predecessore Cavani (l’11). Che incroci: il modo migliore per tornare a sorridere. Da subito.

INTRIGHI BLAUGRANA. Il sorriso più spontaneo, però, andrà in scena quando sarà il Barcellona a sfilare dinanzi a lui e agli altri: difficile che il Pipita possa giocare, considerando che saranno appena due i giorni di preparazione nelle gambe, però di certo farà effetto ricordare, magari con l’amico Messi, la storia del presunto interesse nei suoi confronti rilanciata dai media spagnoli qualche settimana fa. Lusinghiero, vero? «Però io ho un contratto con il Napoli, non ne so nulla» , la risposta griffata Gonzalo che ancora rimbomba. Bene così. A proposito di Barça: ieri in città è atterrato Pedro Rodriguez, in arte Pedro, attaccante blaugrana che ha ovviamente destato curiosità. Intrigo di mercato? Macché: vacanze.

Corriere dello Sport

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