AURONZO DI CADORE (Belluno) – La Lazio continua a correre e sudare all’ombra delle Tre Cime di Lavaredo, sulle Dolomiti. Quella per sta per cominciare sarà una stagione decisiva per la squadra biancoceleste, un punto zero da cui ripartire per dimenticare le delusioni dell’anno scorso. Il capitano Stefano Mauri, oggi in conferenza ha indicato nella Roma il modello da seguire: “Si riparte da capo, abbiamo voglia di riscattarci. Non guardiamo al passato, lavoriamo per una stagione di soddisfazioni. Lo scorso anno eravamo col morale alle stelle per la vittoria della Coppa Italia, quest’anno invece si è ribaltato tutto. Dobbiamo fare come ha fatto la Roma lo scorso anno: lavorare sul campo e portare risultati domenica dopo domenica. Vogliamo ambire ai posti di vertice”.
MAURI: “MI HANNO GARANTITO UNA LAZIO COMPETITIVA” – Per riuscirci sarà importante che la società, oltre a effettuare nuovi acquisti, non si privi dei pezzi pregiati attualmente in rosa: “In questi primi mesi la dirigenza ha messo a segno 3-4 colpi importanti. Siamo in attesa che i nazionali rientrino dalle vacanze e la società sta trattando altri buoni giocatori. Mi hanno assicurato che l’intenzione è allestire una rosa altamente competitiva. Manca ancora un mese di mercato, spero che il club riesca a trattenere tutti i più forti in rosa. L’obiettivo è rientrare in Europa”. Lo ripetono come un’ossessione tutti i giocatori biancocelesti che si sono presentati fino a questo momento davanti ai microfoni: il lavoro di Pioli passa anche per questo lavoro mentale di convincimento e di consapevolezza nei propri mezzi. L’impressione, fino a questo momento, è ottima: “Dà tantissime direttive in campo, è importante avere una guida preparata. Sarà importante per noi capire quello che vuole. Allo stesso tempo dovrà essere bravo lui nel comprendere al meglio e far fruttare le nostre capacità”. Sulle probabili formazioni estive, Mauri non compare tra i titolari. Un dato questo che non lo preoccupa particolarmente: “Non sono mai stato nella formazioni titolare estiva, ma a fine anno contavo sempre circa 30 presenze. Ho rinnovato il contratto, voglio mettere in difficoltà l’allenatore e sto faticando per questo”.
SU KEITA: “CONFERMARSI NON È MAI SEMPLICE” – Nel 4-3-3 studiato da Pioli in questa prima settimana di allenamento, Mauri può ricoprire più posizioni, sia a centrocampo che in attacco: “Ho dato la mia disponibilità a Pioli. Posso giocare in qualunque ruolo dalla cintola in su. Lo scorso anno ho giostrato anche da finto attaccante, per necessità. Non è il mio ruolo, anche se mi è piaciuta l’esperienza. Non ho alcun problema ad adattarmi, posso giocare da intermedio di centrocampo o da esterno d’attacco. È chiaro che la posizione che prediligo è quella di trequartista”. In quella zona ci sarà una gran concorrenza. Tra i tanti nomi Keita, Anderson e Djordjevic, tutti e tre – per un motivo o per un altro – chiamati a dimostrare qualcosa: “Per Keita il compito sarà più arduo, ora tutti lo conoscono e il secondo anno di Serie A non è mai semplice. Dovrà continuare a lavorare, per sé e per la squadra. Felipe Anderson ha grandi qualità, viene da un anno difficile, ma può far davvero bene. Ha i colpi, quelli che fa in allenamento deve trasferirli nei 90 minuti. Ha bisogno di tranquillità. Djordjevic è un generoso, non molla mai e ha avuto un grande impatto con l’ambiente. Partecipa alla fase di non possesso, è il nostro primo difensore. Saprà farsi amare dalla piazza”.
ss lazio
- Protagonisti:
- stefano mauri
Fonte: Repubblica
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