Il ritiro è una festa. E arrivano anche i primi 6 mondiali

Festa continua, e la truppa azzurra si allarga. Ottocento tifosi hanno assistito all’intervento del presidente Aurelio De Laurentiis al teatro comunale di Folgarida di martedì. Momenti di viva partecipazione quando il patron si è commosso ricordando il padre e il nonno, nel ricordo dei quali l’imprenditore cinematografico ha deciso di acquistare il Napoli nel settembre 2004: allora è scattata la standing ovation. In questi giorni si registra la più alta presenza di sostenitori degli ultimi anni: il 60 per cento dei vacanzieri a Dimaro e dintorni è costituito da tifosi del Napoli. Che tutti i giorni incitano i ragazzi di Rafa Benitez con cori e striscioni, affollano gli allenamenti e partecipano pure alle attività del «Napoli Village».
Relax Ieri pomeriggio, intanto, gli azzurri hanno goduto di mezza giornata libera. Hanno raggiunto i compagni in ritiro i «mondiali» Behrami (che piace all’Amburgo), Inler, Dzemaili, Ghoulam, Vargas e Gargano, tutti reduci dal Brasile. In mattinata svolto un controllo antidoping a sei giocatori azzurri. Ha assistito all’allenamento anche l’ex tecnico del Livorno Mimmo Di Carlo, grande amico di Benitez.
Trattative Sul fronte mercato, stallo nella trattativa con l’Atletico Madrid per Mario Suarez, la cui clausola rescissoria è stata fissata a 26 milioni di euro. In alternativa Javi Garcia (Manchester City) è in vantaggio su Lucas Leiva (Liverpool): ipotesi prestito per entrambi.

La Gazzetta dello Sport

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