AURONZO DI CADORE – Si chiude così, con 13 reti segnate e nessuna subita, l’ultima giornata di ritiro biancoceleste ad Auronzo di Cadore. Prima di salutare le Dolomiti, la squadra di Pioli scende in campo due volte: la mattina contro l’Asiago Team e il pomeriggio contro il Perugia. Le gare terminano rispettivamente con i risultati di 10-0 e 3-0.
RISPOSTE POSITIVE NEI DUE TEST AMICHEVOLI – Nella prima, contro la selezione di giocatori disoccupati, il tecnico manda in campo una squadra imbottita di giovani e seconde linee. La scena la prende Mamadou Tounkara, autore di un poker e di una prestazione molto convincente. Di Pereirinha (tripletta), Oikonomidis (doppietta) e Minala le altre reti. Tutti vogliono mettersi in mostra e le risposte sono molto incoraggianti per Stefano Pioli. Che può sorridere anche per la prestazione vista nel secondo test, certamente più probante, contro il Perugia. In questa occasione l’allenatore manda in campo la squadra migliore: Marchetti tra i pali; Basta, Novaretti, Cana e Radu in difesa; Cataldi, Ledesma, Braafheid a centrocampo; Felipe Anderson, Mauri, Keita in attacco. A prendersi la scena è il brasiliano ex Santos, che incanta i tifosi con numeri di alta scuola, serpentine e – finalmente – il suo primo gol (le altre reti sono di Ledesma e Novaretti) in questa parte di ritiro. Era la risposta che aspettava con ansia Pioli, da parte di un ragazzo dalle indubbie qualità ma troppo fragile a livello caratteriale.

SCONTRI TRA TIFOSI – Da segnalare prima di questo secondo incontro dei disordini tra le due tifoserie (rivali), sedati immediatamente dalle forze dell’ordine. Non c’è stata invece l’attesa contestazione nei confronti del presidente Lotito.
serie A
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Grazie alle belle prove fin qui fornite con le rispettive nazionale, giocatori dal futuro incerto come Balotelli, De Jong e Zapata stanno aumentando il loro…