Ma Galliani difende Tavecchio – “Demetrio Albertini lo conosco: è un amico e ha giocato con noi fin da quando era bambino. I nostri rapporti sono sempre ottimi. Tavecchio? La sua è stata una battuta infelice, ma non va dipinto come razzista. Non cambia, dunque, l’orientamento del Milan in favore di Carlo Tavecchio. La storia personale dell’uomo parla chiaro”. Così, sempre ai microfoni di Sky, l’amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani.
Marotta: Tavecchio è inadeguato – “Quella di Tavecchio è stata una battuta infelice, fuori luogo. La Juve ha prima contribuito al programma, poi non ha trovato convergenza sul candidato, il nostro presidente l’ha giudicato inadeguato e lo confermiamo” ha detto l’ad della Juventus Beppe Marotta, a margine della presentazione del calendario di serie A, a proposito delle frasi di Tavecchio.” Molte società hanno cambiato idea, penso sia uno scenario tutto da definire -ha detto Marotta-. E’ prematuro cercare delle ipotesi, ma noto che il fronte pro Tavecchio si è spaccato”.
Beretta: i fatti più importanti delle parole – “Penso che in generale sia necessario stare attenti alle parole, ma nella vita delle persone gli atti contano di più e Tavecchio ha sempre dimostrato grande impegno per l’integrazione e la solidarietà” ha detto Maurizio Beretta alla presentazione dei calendari della Serie A. “Nel programma di Tavecchio – ha aggiunto Beretta – c’è anche un impegno preciso sullo ius soli. E’ giusto scusarsi, ma i fatti sono ancora più importanti delle parole”.
