Fellaini per ridurre il gap-scudetto. Napoli, lo United apre

Stavolta c’è anche la volontà del Manchester United. Il club inglese si sarebbe convinto a cedere Marouane Fellaini in prestito. L’indiscrezione è pubblicata dal Daily Mirror che evidenzia come sia necessario per i Red Devils cedere il centrocampista per evitare di tenerlo in tribuna per un’intera stagione. D’altra parte, il nuovo manager, Louis Van Gaal, ha lasciato intendere che il giocatore belga non rientra nei suoi piani tecnici, nonostante l’infortunio di Carrick, che dovrà stare fuori per circa due mesi. E, dunque, tenere fuori un giocatore pagato 32 milioni di euro, appena un anno fa, non è in linea con le strategie societarie.
Ingaggio a metà E allora, il pressing di Aurelio De Laurentiis potrebbe concludersi nelle prossime ore, dopo il sì ufficiale del Manchester United. Oltre al prestito (bisognerà definire, comunque, il diritto di riscatto) il presidente avrebbe ottenuto anche un’agevolazione sull’ingaggio da pagare al giocatore, che guadagna 4 milioni di euro a
stagione: il Napoli ne pagherebbe soltanto due, mentre l’altra metà sarà a carico del club inglese. Un vero e proprio colpo di mercato, dunque, che servirà soprattutto a Rafa Benitez che ha chiesto Fellaini per rendere ancora più competitivo il centrocampo che prima dell’inizio del campionato verrà privato di Gargano e Dzemaili: entrambi sono in lista di sbarco e difficilmente per loro due potrà esserci la conferma.
Ipotesi Diarra Fellaini, dunque, e non solo. L’allenatore spagnolo vuole centrocampisti fisici e con i piedi discreti. Così, ha chiesto a Riccardo Bigon di sondare la Lokomotiv Mosca che detiene il cartellino di Lass Diarra, mediano francese. Tra le parti è stato firmato un accordo triennale lo scorso anno, ma dopo un campionato in Russia il rapporto tra il francese ex Real Madrid e il tecnico bielorusso Leonid Kuchuk sembra essersi irrimediabilmente incrinato, tanto che lo stesso Diarra ha chiesto di essere ceduto o, diversamente, di negoziare la rescissione del contratto. Il Napoli, ovviamente, spinge per questa seconda ipotesi. In tal caso, il giocatore potrebbe essere ingaggiato a costo zero. Un’idea, certo, per il momento, anche perché la priorità nelle trattative è riservata a Fellaini, ritenuto importante da Benitez per rendere ancora più competitivo l’organico che dovrà lottare con Juventus e Roma per lo scudetto. E, stavolta, non solo a chiacchiere, ma con i fatti, così come ha chiesto Aurelio De Laurentiis. Il Napoli dunque è a caccia di due centrocampisti e le alternative a Fellaini e Diarra restano Lucas Leiva del Liverpool (anche qui Bigon continua a lavorare sulla base del prestito) e Sandro del Tottenham, che non ha ancora trovato l’intesa con lo Zenit San Pietroburgo.
Vendere Tra le altre cose, Bigon è impegnato anche nell’operazione più complicata: sfoltire la rosa. I nomi sono ormai noti, ma il mercato non offre loro opportunità vantaggiose. Dzemaili ha diversi estimatori, ma i 6 milioni richiesti dal Napoli sono stati ritenuti eccessivi da Milan, Lazio e Siviglia, considerando anche il fatto che il giocatore va in scadenza nel 2015. Per Goran Pandev ci sarebbero la Fiorentina e il Paok Salonicco, l’avversario sconfitto, 2-0, nell’amichevole di presentazione di sabato sera, al San Paolo. Gargano, contestato aspramente dai tifosi, potrebbe ritornare a Parma.

La Gazzetta dello Sport

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