Luis Enrique: «Abbiamo disputato una buona partita. Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto»

Una vittoria striminzita contro il Recreativo di Huelva, Segunda Division iberica, un pari con il modesto Nizza e, ora, arriva anche la prima sconfitta, seppur contro una squadra da Champions come il Napoli. Eppure Luis Enrique, almeno a parole, non mostra di preoccuparsi troppo per la tentennante pretemporada di un Barça, per forza di cose, imbottito di ragazzi. «Abbiamo disputato una buona partita» , il primo giudizio dell’ex tecnico della Roma. «Secondo me ci siamo dimostrati superiori ai nostri avversari e il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto. Siamo in piena preparazione estiva e queste cose possono succedere» . Parole di incoraggiamento anche per il debuttante Claudio Bravo, che con il suo erroraccio sul tiro non proprio irresistibile di Dzemaili ha finito per ergersi a protagonista negativo della serata ginevrina. «Stava giocando una gara molto seria, senza complicarsi troppo la vita. Nel primo tempo ha fatto una grande parata su un colpo di testa di Hamsik, poi si è ben disimpegnato con i piedi. Ma non facciamo drammi per un’incertezza. Preferisco non dilungarmi in analisi di nessun aspetto concreto, anche perché se i nostri attaccanti fossero stati più precisi non staremmo parlando di tutto questo» . Meglio pensare al prossimo appuntamento, che attende i blaugrana sabato prossimo ad Helsinki, dove potrebbero rivedersi, almeno per qualche minuto, anche Messi, Mascherano e Dani Alves che si sono uniti al gruppo solo da un paio di giorni. Parole di distensione anche per il laterale brasiliano, che i media davano in rotta con il nuovo tecnico. «Dani è molto forte. Lo conosco bene e per fortuna è ancora qui con noi» .

Corriere dello Sport

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