Milan, Inzaghi e una fiducia assoluta. Ma il tempo sta per scadere

MILANO – A questo punto la speranza del Milan è che il timer di Pippo Inzaghi funzioni nel modo giusto. Il tecnico rossonero ha più volte cercato di ridurre la portata delle sconfitte nelle amichevoli estive ricordando che la squadra deve essere pronta per il 31 agosto, data di inizio del campionato con il debutto in programma contro la Lazio. Il copione si è ripetuto dopo il ko con il Valencia ieri sera al Mestalla. Un’altra delusione con una formazione europea dopo le battute d’arresto con Olimpiakos, City e Liverpool. Nel corso di questa preparazione il Milan è riuscito a vincere solo con italiane di categorie inferiori (Renate, Monza e Pro Piacenza) e i messicani del Chivas.

PRONTI PER FINE AGOSTO –
Ogni volta l’ex bomber ha ripetuto la sua rassicurazione: la squadra sarà pronta per fine agosto. Anche la preparazione atletica è stata studiata per portare i giocatori nella condizione migliore all’incontro con i biancocelesti. Il Milan non ha preliminari europei, supercoppe e altri impegni che richiedono una messa a punto anticipata. Ma l’appuntamento con la prima giornata di campionato inizia ad avvicinarsi. Inzaghi ha sottolineato la manovra offensiva e i numerosi calci d’angolo battuti in Spagna. Incoraggiante anche il miglioramento di Honda, in rete grazie a una punizione sulla quale si sono visti i primi segnali dei movimenti su calci piazzati studiati da Gianni Vio.
ERRORI PREOCCUPANTI – Ma sono le amnesie difensive a preoccupare. Col Valencia sono stati evidenti gli errori di Zapata e Albertazzi. E non è stato impeccabile il neo-acquisto Diego Lopez. Mancava Balotelli influenzato (oggi ha ripreso ad allenarsi con i compagni). Senza dimenticare il capitolo mercato: una voce che fatica a regalare soddisfazioni ai tifosi rossoneri. Alcuni indizi arrivano dalle assenze nella lista dei convocati del Napoli per il playoff di Champions League con l’Athletic Bilbao: Pandev e Dzemaili. Lo svizzero è da settimane nel mirino rossonero, ma resta una differenza economica tra domanda e offerta. Il macedone può essere un’idea sul rettilineo finale visto il forzato abbandono di molte piste che conducevano ad altri esterni d’attacco.

TEST DA NON FALLIRE – Intanto si avvicina l’ultimo test: il triangolare con Sassuolo e Juventus sabato sera a Reggio Emilia. Finora con le italiane il Milan non ha mai perso. Ma erano squadre di livello inferiore alle prossime sfidanti. Al momento del calcio d’inizio con emiliani e bianconeri mancheranno solo otto giorni al debutto in Serie A con la Lazio. In caso di ulteriore passo falso il margine per il cambio di ritmo diventerebbe sempre più esiguo.

milan ac

serie A
Protagonisti:
filippo inzaghi
Fonte: Repubblica

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