A. Leardi: “Stasera sarò per la prima volta in Curva ad esultare con chi ha il sangue azzurro”

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuta Antonella Leardi, mamma di Ciro Esposito 

Stasera la mia famiglia sarà allo stadio San Paolo e per me sarà la prima volta sugli spalti. La scorsa volta stetti in tribuna per cui stasera sarà per me un’emozione nuova. Stasera capirò cosa significa esultare con chi ha il sangue azzurro dentro.Ciò che non mi è piaciuto in questi ormai quattro mesi è stato l’atteggiamento della società Roma. È stata una mancanza di rispetto non solo per la mia famiglia, ma per tutti i tifosi italiani. Mi auguro che avremo giustizia, me lo aspetto.Sono rimasta stupita dell’affetto continuo, giornaliero dei napoletani. Pesavo che questo affetto si sfumava con i giorni ed invece si rafforza sempre di più. Mi incitano a continuare col mio atteggiamento, con i messaggi di pace ed amore per cui sto ricevendo molto più di quanto mi aspettassi e la solidarietà mi dà forza. Sogno uno sport sano, non violento e mi piacerebbe che i veri tifosi si dissociassero dai violenti.Quello di Tor di Quinto è stato un agguato e se la mano di Dio non fermava quella pistola, poteva venir fuori una strage. I colpi sono andati tutti a segno e la pistola non voleva spaventare, ma colpire. Il perdono a chi ha sparato Ciro l’ho già dato, ma ora dovrà chiederlo al Signore”.

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Tilde Schiavone

Sono una persona che riesce a star bene con se stessa solo se intorno a lei c' è armonia, questo è il motivo per cui cerco di risolvere i conflitti esistenti tra le persone che mi circondano;non amo i gioielli, specialmente quelli costosi, preferisco gli accessori di poco valore; non amo ricevere in regalo i fiori recisi: preferisco ammirarli nei giardini dove compiono il loro naturale ciclo vitale e non nei vasi dove hanno vita breve..Amo il blues,il canto del dolore, e il mio sogno è raggiungere un giorno quei luoghi che lo hanno visto nascere; Amo gli indiani d' america, la loro spiritualità e la loro cultura. non vivrei senza i dolci e la pizza. Sono campanilista, napolista, meridionalista ...maradonista. Adoro gli animali, ritengo che non siano loro le bestie e sono vegetariana. Non mi piace parlare, quel che sento preferisco scriverlo, so esprimermi meglio con una penna in mano anziché dinanzi a un microfono, amo inoltre il folclore della mia terra e cerco, attraverso l' Associazione Culturale Fonte Nova d cui sono Presidente, di preservarlo e diffonderlo ... e duclis in fundo AMO LA MIA NAPOLI, senza se e senza ma, ringrazio Dio perchè ha fatto sì che nelle mie vene scorresse il sangue del Sud!