Kosmadakis: “Mitroglou, tante ipotesi e una possibilità da non scartare. Manolas…”

Mitroglou, Manolas, Lazaros: i nomi dei calaciatori greci circolano con sempre più insistenza nel mercato nostrano. Con Zapata possibile partente, il profilo del centravanti del Fulham è tornato di moda in casa Napoli, alla ricerca di un eventuale sostituto negli ultimi giorni d’agosto. Per saperne di più, la redazione di AreaNapoli.it ha contattato in esclusiva Nektarios Kosmadakis, uno dei più affermati talent scout internazionali che da anni lavora a stretto contatto con l’Italia.

Si parla di un nuovo interesse del Napoli per Mitroglou. Quanto c’è di vero?

“I nomi che circolano sul mercato in questi ultimi giorni sono tanti. Altrettante le congetture. Quel che posso dire su Mitrogllou è che ha lavorato molto per recuperare dall’infortunio che ha subito a novembre scorso. E’ un giocatore tutt’ora del Fulham, che potrebbe anche trattenerlo, mentre poco si può dire sul Napoli o altre squadre”.

Gira voce che sia stato offerto al Milan, mentre in Grecia parlano di un suo ritorno all’Olympiakos per rilanciarsi.

“Un trasferimento all’Olympiakos è effettivamente una possibilità da non scartare. Quanto al Milan, al momento è un’ipotesi”.

Cosa puoi dirci su Manolas? Cercato da Napoli e Juventus, è ormai alle visite mediche con la Roma.

“Ha disputato un ottimo Mondiale e maturato esperienza in Champions League, è un profilo da top club però dovrà impegnarsi parecchio per adattarsi in fretta ad un contesto calcistico così diverso e ben superiore a quello greco. Lo stesso vale per tutti i miei connazionali che vorrebbero venire a giocare in Italia. Devono sacrificarsi per affermarsi”.

Con l’Italia hai un feeling speciale.

“Ho vissuto e studiato nel vostro paese per alcuni anni, ci torno spesso per curare personalmente alcuni affari. Lì ho molto amici e tanti bei ricordi”.

Nella tua Creta, nella città di Iraklion, allena oggi Gennaro Gattuso. Raccontaci un po’ la sua avventura.

“E’ il nuovo tecnico della squadra più importante dell’isola, l’OFI. Si impegna moltissimo, lavora alla grande ed è già un personaggio molto amato dai tifosi. Già sabato scorso ha vinto la sua prima partita nel massimo campionato greco. Un esordio felice, insomma. Gli auguro di fare bene. Il club della mia città ha molti sostenitori, aveva bisogno di un personaggio come Gennaro, ma so che anche per lui sarà un’esperienza importante per arrivare ad altissimi livelli da allenatore, come ha fatto da calciatore”.

Da osservatore, come giudichi il movimento calcistico di Creta?

“L’isola può vantare tre squadre nel massimo campionato, due in seconda divisione e cinque nella terza. E’ un calcio molto interessante e che spesso sforna talenti importanti. Ricordo ad esempio Giorgos Samaras, grande protagonista dell’ultimo Mondiale, cresciuto nei vivai della mia città, e molto prima Nikos Machlas, Scarpa d’Oro nella stagione 1997/ 98 con il Vitesse in Olanda”.

Qual è la situazione giovanile al momento?

“Abbiamo ragazzi molto promettenti, dei talenti importanti di svariate categorie. Alcuni fanno parte della Nazionale U-19, come quattro provenienti da Iraklion. . Lo stesso vale per gli U-17 e gli U-15”.

Qualcuno di loro può puntare in alto?

“Questa è la domanda più difficile a cui rispondere. Un giovane calciatore per sfondare deve lavorare moltissimo, impegnarsi, sacrificarsi. Oggi sei un talento, domani chissà. Non tutte le promesse si trasformano in campioni, le statistiche parlano chiaro. C’è solo un modo per diventare qualcuno: tanto lavoro, umiltà, sacrificio. Anche una piccola dose di fortuna, ma quella viene solo più avanti”.

Fonte: areanapoli.it

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