Gascoigne: “Sono un alcolista, ma non cerco pietà e riuscirò a uscirne”

Sono un alcolista, vivo giorno per giorno, ma voglio uscirne e sono determinato a farlo“. Dopo sette mesi di silenzio e dopo l’ultimo ricovero in ospedale per abuso di alcol, Paul Gascoigne rompe il silenzio, promettendo di dare una volta per tutta un taglio alla dipendenza dalla bottiglia. Certo, non è la prima volta che l’ex fuoriclasse di Newcastle, Tottenham, Lazio e nazionale inglese si spende in proclami del genere, e il timore è che purtroppo anche questa potrebbe risolversi nell’ennesima promessa non mantenuta. Gascoigne ha spiegato la nuova ricaduta dicendo di essere stato colto da un momento di sconforto dopo aver ricevuto una notifica di sfratto e dopo che per circa un mese tifosi delusi avevano lanciato lattine e bottiglie di alcol sulla sua porta di casa: “Fino a qualche giorno prima stavo andando alla grande, ma l’alcolismo è una malattia e sono incappato in un altro brutto momento. Ora voglio fare in modo che non accada mai più”. E’ il 2009 quando Gascoigne si decide ad ammettere pubblicamente per la prima volta le sue dipendenze alla Bbc, aggiungendo però di essere ‘pulito’ da alcol e droghe da quattro mesi e di aver intrapreso un programma di disintossicazione con gli Alcolisti Anonimi. Gli incidenti dovuti al suo stile di vita totalmente sregolato non erano mancati, e purtroppo la lista di sarebbe allungata anche dopo quella confessione. Ritiratosi dal calcio giocato nel 2004, un anno dopo Gazza viene sollevato dal ruolo di allenatore del Kettering dopo soli 39 giorni dall’assegnazione dell’incarico con l’accusa di presentarsi ubriaco alle partite, nel 2008 passa da solo un Natale in una stanza d’albergo a bere dopo essere stato pubblicamente messo alla gogna dal figlio che aveva dichiarato di non voler più avere nulla a che fare con lui, mentre nel 2010 arriva l’arresto a Newcastle per guida in stato d’ebbrezza. Nel 2013 l’escalation prosegue a livello drammaticamente frenetico: Gazza riesce prima a destare spettacolo presentandosi completamente ubriaco a una serata di beneficienza, qualche mese dopo viene ricoverato d’urgenza in seguito a un collasso per abuso d’alcol e una volta dimesso scompare per alcuni giorni, facendo temere amici e parenti per la propria vita. Nonostante questo triste  declino sono ancora in tanti, fra i tifosi delle sue ex squadre e non solo, a ricordarlo per le prodezze sul campo e per il giocatore sopraffino che era, capace di trascinare l’Inghilterra a un passo dalla finale mondiale a Italia ’90 e di ammaliare una generazione di appassionati grazie ad un mix inimitabile di classe e follia. “Non farò la fine di George Best” disse Gazza sette anni fa. Ma il tempo passa e il tunnel dell’alcol si fa per Gascoigne sempre più buio e la sua fine, un passo dopo l’altro, paradossalmente più lontana.

fonte – gazzetta.it

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Tilde Schiavone

Sono una persona che riesce a star bene con se stessa solo se intorno a lei c' è armonia, questo è il motivo per cui cerco di risolvere i conflitti esistenti tra le persone che mi circondano;non amo i gioielli, specialmente quelli costosi, preferisco gli accessori di poco valore; non amo ricevere in regalo i fiori recisi: preferisco ammirarli nei giardini dove compiono il loro naturale ciclo vitale e non nei vasi dove hanno vita breve..Amo il blues,il canto del dolore, e il mio sogno è raggiungere un giorno quei luoghi che lo hanno visto nascere; Amo gli indiani d' america, la loro spiritualità e la loro cultura. non vivrei senza i dolci e la pizza. Sono campanilista, napolista, meridionalista ...maradonista. Adoro gli animali, ritengo che non siano loro le bestie e sono vegetariana. Non mi piace parlare, quel che sento preferisco scriverlo, so esprimermi meglio con una penna in mano anziché dinanzi a un microfono, amo inoltre il folclore della mia terra e cerco, attraverso l' Associazione Culturale Fonte Nova d cui sono Presidente, di preservarlo e diffonderlo ... e duclis in fundo AMO LA MIA NAPOLI, senza se e senza ma, ringrazio Dio perchè ha fatto sì che nelle mie vene scorresse il sangue del Sud!