TORINO – Allegri sfoglia l’album bianconero: attacco celo, centrocampo celo, difesa manca. Le condizioni di Chiellini tengono la Juve in ansia: squalificato per l’anticipo di sabato (ore 20.45) allo Stadium contro l’Udinese, il toscano rischia fortemente di saltare anche l’esordio di Champions League di martedì 16 con il Malmö. Gli esami a cui Chiellini si è sottoposto questa mattina hanno infatti confermato la presenza di un edema intrafibrillare del soleo. Non solo: Barzagli è eventualmente arruolabile soltanto per la panchina, Caceres tornerà a Vinovo martedì, come Lichtsteiner e Coman, e per vedere i tre azzurri – Buffon, Bonucci ed Ogbonna – che sabato affiancheranno l’uruguaiano in trincea, Allegri dovrà attendere la seduta di mercoledì.
Metà del contingente internazionale juventino è ancora a spasso per il mondo della Fifa. L’adunata generale si completerà soltanto giovedì, quando nel quartier generale bianconero arriverà anche Asamoah, a sole 48 ore dalla sfida con i friulani. Intanto, oggi pomeriggio, alla ripresa della preparazione, il tecnico bianconero ha ritrovato Marchisio e gli attaccanti Tevez, Llorente e Morata, quest’ultimo in odore di prima convocazione. E, soprattutto, ha riabbracciato Vidal, Evra e un Pogba galvanizzato dalle ultime apparizioni con la sua Nazionale.
Giovedì scorso aveva stregato il pubblico dello Stade de France di Parigi: 96 palloni giocati nella vittoria contro la Spagna (1-0), 89% di passaggi riusciti, 7 dribbling, 3 intercetti e altri colpi di classe. Domenica sera il Polpo Paul ha concesso il bis in un’amichevole in casa della Serbia (1-1): 74 minuti in campo, il tocco sotto misura per il provvisorio 1-0 dei transalpini e la prima pagina dell’Equipe, per la seconda volta negli ultimi tre giorni. Dopo la quarta prodezza personale con i Bleus, la Francia è ai piedi di Pogba, paragonato dalla stampa locale a due immensi suoi predecessori con la maglia blu e bianconera come Platini e Zidane. “Paul, le patron”, scrive L’Equipe. “Pogboom”, per il sito ufficiale della Juventus.
La Juve ha raggiunto l’accordo per rinnovare il contratto dell’enfant prodige fino al 2019 con ingaggio triplicato da 1,5 a 4,5 milioni più bonus, il tetto salariale bianconero, senza però la maxi-clausola rescissoria che avrebbero voluto i tifosi. L’annuncio è atteso entro la fine di settembre. Bene così, perché da Oltremanica proseguono i rumours che vogliono Pogba in rampa di lancio per la Premier League. Su di lui ci sono sempre gli occhi del Chelsea e di quel Manchester United che due anni fa lo perse a costo zero (la Juve si limitò a versare ai Red Devils un indennizzo di 300 mila euro).
serie A
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Fonte: Repubblica
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