Milan, la cura Inzaghi già funziona: ”Ma dobbiamo tornare presto in Champions”

MILANO – Il centravanti che spaccava le partite con gol festeggiati in modo adrenalinico nella parte dell’allenatore che deve dare serenità a una squadra. Il cambio di ruolo di Pippo Inzaghi è notevole, ma è proprio questo l’obiettivo del tecnico rossonero. “Questa è una squadra arrivata ottava nella scorsa stagione, una squadra che aveva bisogno di essere rassicurata. Adesso devo pensare a un gruppo forte, con il dna del Milan che ultimamente si era forse un po’ perso. E sono felice di dire che, dopo due mesi di lavoro, siamo riusciti a porre queste basi. La cosa più importante all’inizio è stata lavorare duro ed essere professionali negli atteggiamenti. Direi che siamo entrati in quest’ottica”, ha detto Inzaghi a Nyon nei giorni scorsi, di fronte alla platea dell’Elite Forum dell’Uefa, come riporta oggi il sito del Milan.

IN CHAMPIONS PRIMA POSSIBILE – Il ritorno in Champions League è il traguardo da raggiungere a breve: “Chiaramente non è bella una stagione per il Milan senza Champions. Ma io spero che noi si possa rientrare il prima possibile. Ma penso che il nostro segreto debba essere pensare giorno per giorno, senza obiettivi di medio o lungo termine”. Poi il concetto ribadito dopo il successo con la Lazio: la volontà di smorzare entusiasmi eccessivi. “Siamo partiti bene, ma non abbiamo ancora fatto niente. Abbiamo vinto solo una partita, dobbiamo crescere partita per partita”.

ANCELOTTI MODELLO REALE – Anche davanti ai migliori tecnici europei, Inzaghi ha ribadito che la sua fonte di ispirazione in panchina è Carlo Ancelotti: “E’ lui il mio modello reale. Una persona eccezionale, un grande esempio, è stato il mio allenatore per tanti anni e ha avuto la fortuna e la bravura di vincere più volte la Champions League sia come giocatore che come allenatore. E’ stato molto importante incontrare a Nyon allenatori come Sir Alex Ferguson e Josè Mourinho. Hanno molta esperienza. Io spero di emularli e di seguire il loro esempio, questa è la mia speranza di giovane allenatore”.

BONAVENTURA RIMPIANTO – Intanto Inzaghi inizia a ritrovare i Nazionali a Milanello. Sono tornati i colombiani Armero e Zapata. Ha ripreso ad allenarsi in gruppo Pazzini dopo i problemi fisici degli ultimi giorni. Un’opzione in più per Inzaghi che ha molte soluzioni in avanti. Domenica a Parma saranno per la prima volta a disposizione i nuovi acquisti Torres e Bonaventura. In attesa del debutto in rossonero, il centrocampista alimenta qualche rimpianto tra i tifosi dell’Atalanta. La sua cessione non è piaciuta a tutti a Bergamo. Il presidente Antonio Percassi si deve difendere dalle critiche: “Mi accusano di aver svenduto Bonaventura – dice a Bergamo Tv – è quasi offensivo nei miei confronti visto che qualche trattativa d’affari nella mia vita l’ho fatta. I valori sono diminuiti perché non ci sono più le comproprietà. Prima era più facile perché queste davano la possibilità di ovviare più facilmente agli errori”.

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serie A
Protagonisti:
filippo inzaghi

Fonte: Repubblica

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