VERONA – Reduci entrambe da un pareggio all’esordio in campionato, Verona e Palermo si affrontano al Bentegodi nel primo ‘monday night’ del campionato: “Siamo preparati: speriamo che il campo lo confermi – dice il tecnico gialloblù Andrea Mandorlini alla vigilia – Mi aspetto una partita difficile: sono rientrati tutti i nazionali, il Palermo ha grande entusiasmo, una qualità che avevamo anche noi lo scorso anno, e dovremo essere bravi a fare di più per poter vincere la sfida”.
Mandorlini fa il punto sulla sua squadra, che ha cambiato profondamente volto rispetto all’anno scorso: “A che punto è il nostro lavoro? Ci vuole un po’ di tempo per amalgamare tutto. Ci sono 17 nuovi calciatori e tutte le sfide e gli allenamenti dovranno essere indirizzati alla crescita, perché i punti iniziano a essere importanti. Come affronteremo il Palermo? Hanno calciatori che ti possono attaccare gli spazi come Dybala e Belotti. Ci sono tanti giovani interessanti, giocatori con caratteristiche in grado di cambiare la partita. Noi pensiamo a prepararla bene e poi vedremo cosa dirà il campo”.
A Verona c’è grande attesa per il possibile esordio di Saviola, ma Mandorlini non si sbilancia: “Capisco la curiosità dei tifosi, Javier ha fatto qualcosa di importante nella sua carriera ed ora è pronto, vedremo. Sa giocare e lo sa fare sempre, deve trovare il tempo e la situazione giusta. Siamo convinti di aver fatto delle scelte corrette. Il suo ruolo? E’ in grado di sistemarsi da solo in campo, dovremo riuscire a trovare i modi di inserirlo il prima possibile. Dipende dalle partite che andremo a giocare, ma dovremo pensare esclusivamente alla squadra, al suo equilibrio di gioco e ai punti che dovremo fare”.
Poi il tecnico prosegue: “Formazione già decisa? L’importante è lo spirito del gruppo e la voglia che ha di vincere. Vorrei vedere scendere in campo tutti i nuovi acquisti. Hanno voglia di entrare, da Saviola a Nico Lopez passando da Valoti e Ionita. Questo è lo spirito giusto, prima o poi l’occasione capita a tutti. L’importante è farsi trovare pronti, non contano le chiacchiere, le possibilità si sono sempre date a tutti ed i ragazzi lo sanno. Rafael? Ha avuto un problema in queste settimane”, ha puntualizzato Mandorlini.
Il Bentegodi si sta rifacendo il look e Mandorlini è soddisfatto: “Lo stadio pieno? E’ sempre stato così e di questo siamo contenti. Dovremo tirar fuori ancora più voglia e carica. I tifosi ci daranno una grande mano anche domani, ma sarà importante lo spirito della squadra che va in campo. La società ha fatto cose importanti al di là dell’aspetto tecnico. Lo stadio è bello ma dobbiamo vincere la partita”, ha concluso il tecnico dell’Hellas.
serie A
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- andrea mandorlini