TORINO – A chi pensava che l’addio di Conte potesse causare un rilassamento in casa Juve, i bianconeri hanno risposto con tre successi consecutivi tra campionato e Champions nelle prime uscite stagionali. E se ad elogiare Allegri è il capitano e leader della Juve, Gianluigi Buffon, il tecnico livornese può davvero dormire sonni tranquilli: “Allegri è un allenatore che conosce molto bene l’aspetto tattico del calcio, ma anche quello psicologico di una squadra, del singolo giocatore. E’ molto attento e molto pignolo anche nei piccoli dettagli, ma credo che rispetto a Conte sia meno maniacale. Ha un modo di condurre, di guidare la squadra che si differenzia – spiega il capitano della Juventus ai microfoni di ‘Sky Sport’ a proposito del passaggio da Conte ad Allegri -, ma questo non vuol dire che non ci sia nulla di buono in quello che fa, anzi. Dopo tanti anni nei quali siamo stati ‘sotto battuta’ costantemente, il suo avvento, i suoi modi sono qualcosa che può tornarci utile se dimostriamo di essere dei giocatori e una squadra responsabile”.
“VOGLIAMO ESSERE NEL G8 D’EUROPA” – L’avvio di stagione per la Juventus è stato molto positivo. Dopo le due vittorie in campionato è arrivato anche il bottino pieno in Champions: “C’è la consapevolezza – aggiunge Buffon – di potere e voler far parte del G8 d’Europa, questo è quello che pensiamo anche se poi c’è una grande differenza nel tradurlo in campo”. Il portiere non nasconde le ambizioni dei bianconeri, che vogliono arrivare almeno fino ai quarti di Champions, anche per cancellare la delusione della stagione passata. “L’anno scorso abbiamo toppato, anche perché dopo l’ottimo percorso dell’anno precedente pensavamo e speravamo di poter fare, se non meglio, comunque lo stesso cammino. Invece qualcosa ci è mancato, sicuramente per colpe nostre ma anche per colpe dovute al fato, perché il modo bizzarro con cui ci siamo dovuti giocare il passaggio del turno a Istanbul è stato singolare”.
EVRA: “SOLO LA JUVE POTEVA FARMI LASCIARE LO UNITED” – Patrice Evra è già concentrato sulla gara di cartello di sabato sera contro il Milan: “Sono queste le gare che volevo giocare quando ho firmato per la Juventus – ammette il difensore francese, protagnista del filo diretto con i tifosi bianconeri -. Loro giocano in casa, ma sta a noi far vedere che siamo i campioni”. Evra parla anche dell’emozione di scendere in campo allo Juventus Stadium: “E’ incredibile: non è più grande dell’Old Trafford, ma ti senti davvero a casa, come se niente ti potesse toccare. Solo la Juve mi poteva far lasciare il Manchester, perché è una grande squadra, che lotta per vincere. Questo club è come lo United, ti mette nelle condizioni migliori per giocare. La differenza più evidente è quanto si lavora qui…”.
“LOTTEREMO PER VINCERE LA CHAMPIONS” – Abituato a giocare con la difesa a 4, in bianconero fa l’esterno di centrocampo: “Se corri, metti il cuore e onori la maglia della Juve, puoi giocare in qualsiasi ruolo”, spiega Evra che a Torino ha ritrovato Carlos Tevez, suo ex compagno allo United. “E’ più maturo e uomo squadra, ma continua a scherzare come sempre. Ho ritrovato un leone”. Intanto la Juventus, proprio grazie alla doppietta dell’Apache, ha debuttato con una bella vittoria in Champions League. “La Juve ha una storia importante e dobbiamo rispettarla. E per farlo dobbiamo vincere in Champions – ha aggiunto Evra -. Non vendiamo sogni e non diciamo di poterla vincere, ma affrontiamo una gara per volta con grande fiducia”.
serie A
- Protagonisti:
- gianluigi buffon
- patrice evra
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