Napoli, Benitez ritrova la serenità: ora serve la conferma in campionato

NAPOLI – La vittoria è stata una medicina rigenerante per il Napoli che quantomeno ha ritrovato un pizzico di serenità in vista del campionato. Il 3-1 allo Sparta Praga non ha risolto tutti i problemi, ma ha allontanato le tensioni del post Chievo. La squadra ha reagito dal punto di vista psicologico e ha superato un momento difficile dopo il vantaggio di Husbauer. Le amnesie in fase passiva, però, restano: il Napoli ha sempre subito gol nelle prime cinque gare ufficiali e sicuramente deve migliorare questo aspetto che è poi lo stesso punto debole della scorsa stagione. Benitez dovrà trovare una soluzione, ma nel frattempo si gode la crescita delle sue stelle. Dries Mertens è stato l’assoluto protagonista: doppietta e giocate da campione. Gonzalo Higuain, invece, è sempre più il leader di questo gruppo: ha segnato il rigore del momentaneo 1-1 e poi ha servito al belga l’assist del vantaggio dimostrando crescita anche dal punto di vista della condizione. Meglio pure Callejon. Il Napoli ricomincia da tre, ma adesso l’imperativo è trovare continuità di rendimento, già a cominciare dalla trasferta di domenica contro l’Udinese.

LA CARICA DI KOULIBALY – Il difensore francese è molto chiaro: “Noi dobbiamo vincere per regalare una gioia ai nostri tifosi – ha detto a radio Kiss Kiss – abbiamo bisogno del loro entusiasmo”. Koulibaly è il volto nuovo della retroguardia azzurra: ha esuberanza fisica e velocità, ma deve ancora crescere. “L’Italia è la patria dei difensori. Ricordo un certo Fabio Cannavaro che tra l’altro è anche napoletano. Per quanto mi riguarda, devo essere concentrato al 100%. In serie A, gli attaccanti non perdonano le distrazioni, quindi devo migliorare su questo aspetto. Ho la fiducia di Benitez e sono convinto che tutti insieme faremo bene. Dopo la sconfitta con il Chievo eravamo nervosi e delusi, finalmente siamo riusciti a voltare pagina. Il calendario è molto fitto, ma noi siamo pronti e dimostreremo il nostro valore sia contro l’Udinese che con il Palermo”. Koulibaly non fissa obiettivi. “Daremo il massimo. La nazionale? Sarebbe un sogno, ho sempre ammirato Thuram e Desailly, protagonisti nel 1998 quando la Francia ha vinto il Mondiale. Adesso devo impormi con il Napoli a certi livelli e poi vedremo”.

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Fonte: Repubblica

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