“Mani per la città”: Malagò rilancia gli impianti sportivi

Napoli avrà la sua Hall of Fame per le eccellenze sportive e culturali. Si chiamerà “Mani per la città”, sorgerà all’interno della Mostra d’Oltremare e seguirà il modello della Walk of Fame del cinema di Hollywood. I primi a lasciare il calco delle mani sull’argilla sono stati il presidente del Coni Giovanni Malagò e i campioni dell’associazione “Milleculure”, con in testa Patrizio Oliva. Al timone dell’iniziativa, l’ex procuratore Giandomenico Lepore. «Di mani sulla città se n’è parlato fin troppo — ha detto Lepore —, adesso finalmente ci daremo una mano per la città». Malagò si è detto speranzoso che i tempi siano brevi («tornerò per inaugurare l’installazione artistica») e si è soffermato sul problema impianti nel corso del convegno “I milleculure dello sport”. «Napoli parte da un’eredità unica in Italia per numero di impianti. Molti sono stati mal gestiti e oggi versano in condizioni di degrado, c’è un problema di cultura sportiva da analizzare». Al convegno erano presenti tutti i big dello sport napoletano, dai fratelli Porzio a Rosolino, Occhiuzzi, Migliaccio e Gianni Maddaloni, fino a Fabio Cannavaro. «Noi eravamo abituati a giocare in strada — ha detto il Pallone d’oro 2006 — oggi in strada ci sono le macchine. Dunque, presidente, abbiamo bisogno di strutture pienamente funzionanti». Malagò ha anche visitato la Cittadella dello sport allestita da Milleculure, che negli ultimi dieci giorni ha ospitato seminari ed eventi sportivi, ed ha giocato a Subbuteo, tennis e boxe insieme al sindaco De Magistris.

La Repubblica

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