Juventus, Allegri: ”Più forti di un anno fa? Se lo dice Conte…”

TORINO – Domanda: “Conte sostiene che la Juve di Allegri sia migliore della sua, ha ragione?”. Risposta del diretto interessato, che non cita mai, nome e cognome, l’illustre predecessore: “Se lo dice lui, che è il ct della Nazionale, posso stare molto sereno”. Massimiliano Allegri risponde con un sorriso alle dichiarazioni rilasciate da Conte, ma dribbla il confronto con la Juve dei record. Poi, nuovamente solleticato sul paragone con il tecnico tricampione d’Italia, taglia corto con una risposta molto telegrafica e un po’ maliziosetta: “Volete sapere se mi sento più fortunato di lui? Di sicuro mi sento più sereno”.

“CORSA A DUE TRA JUVE E ROMA? E’ TROPPO PRESTO” – La classifica dice di una minifuga di Juve e Roma, le due protagoniste della passata stagione. Ma Allegri non si fida: “E’ troppo presto per parlare di una corsa a due. Ci sono tanti punti ancora in palio. Sarà un campionato molto equilibrato. Penso all’Inter, al Milan, al Napoli anche se non è partito bene, alla Lazio che ha perso una partita in modo immeritato, alla Fiorentina…”.

“NOI GRANDI ANCHE CON LE PICCOLE” – Turnover sì, ma con giudizio: “Non è affatto semplice inserire quattro o cinque giocatori nuovi in squadra, due o tre possono bastare. E poi, più che di turnover, parlerei di scelte tecniche in base alle squadre che dovremo affrontare”. Max Allegri non cambierà pelle alla Juve per le prossime due sfide contro Cesena (mercoledì) e Atalanta (sabato). “Per vincere il campionato bisogna fare bottino pieno con le cosiddette piccole, altrimenti tocca giocarsi tutto negli scontri diretti e noi vogliamo arrivare ai big match in posizione di forza. Il Cesena è in forma, troveremo una squadra aggressiva che concede poco. Ci attende una partita difficile e molto importante, servirà equilibrio”.

“DIFESA A QUATTRO? NESSUNO STRAVOLGIMENTO” – La formazione non dovrebbe riservare grandi sorprese. Avanti con il 3-5-2, per il 4-3-3 ci sarà tempo più in là: “In questo momento fare stravolgimenti potrebbe creare dei danni alla squadra”. Gli interpreti sono dettati dall’infermeria: Ogbonna a destra, Bonucci al centro e Chiellini a sinistra. “Angelo è mancino, ma ha un buon piede destro ed è cresciuto a livello di autostima e sicurezza. In difesa possiamo giocare a tre, quattro o cinque: quello che conta è l’atteggiamento”.
In corsia si va verso la conferma di Lichtsteiner e il ritorno di Evra: “Patrice si sta inserendo molto bene, domani potrebbe giocare”.

“VIDAL NON ANCORA AL 100%, PEREYRA OTTIMO ACQUISTO” – L’unico dubbio è (nuovamente) in mezzo al campo, con Pereyra in vantaggio su Vidal per affiancare Marchisio e Pogba: “Arturo si allena con la squadra soltanto da tre o quattro giorni, non è al cento per cento, ma ha bisogno di minutaggio. Quanto a Pereyra, si è inserito benissimo. La sua convocazione in Nazionale dimostra che la società ha fatto un ottimo acquisto”. L’Argentina, invece, ha nuovamente snobbato Tevez, nonostante le voci che dicevano di un suo probabilissimo ritorno nella Selecciòn dopo più di tre anni di assenza: “Carlitos sta facendo delle grandissime cose  –  prosegue Allegri -. Per me meriterebbe la Nazionale, ma io sono l’allenatore della Juve e non il ct dell’Argentina”.

“L’INSERIMENTO DI MORATA SARA’ GRADUALE” – Nessun dubbio invece per l’attacco, che punterà nuovamente sul tandem Tevez-Llorente. “C’è tempo per riposare, abbiamo giocato soltanto poche partite. Se Morata avrà più spazio? Anche io vorrei vederlo in campo per novanta minuti, perché ha grande qualità e tecnica, ma ha pochi minuti nelle gambe. Il suo inserimento sarà graduale: non scordiamoci che Alvaro è rientrato in gruppo il 13 contro l’Udinese dopo un mese di semi-inattività”. Per rivedere Barzagli e Pirlo titolari, invece, bisognerà attendere i big match contro Atletico Madrid (1 ottobre) e Roma (5 ottobre): ” Barzagli e Caceres stanno lavorando per essere a disposizione a inizio ottobre – conclude Allegri -. Quanto a Pirlo, ha cominciato a calciare il pallone: ne sapremo di più in settimana, quando si sottoporrà a nuovi esami”.

juventus

Protagonisti:
massimiliano allegri
Fonte: Repubblica

Commenti

Questo articolo è stato letto 187 volte