Ostacolo Roma – La Juventus di Allegri, uno che non ha mai fatto delle partenze sprint il proprio cavallo di battaglia, è sulla buona strada: superati senza problemi gli scogli Chievo, Udinese, Milan e Cesena, a rendere difficile la rincorsa al record di Capello c’è ora quella Roma piazzata alla sesta giornata. Anche lei quasi imbattibile dietro (primo gol subito solo ieri, alla quarta giornata, dall’ex-juventino De Ceglie), è in attacco che esprime il meglio di sé: il 5 ottobre per Buffon ci sarà sicuramente da lavorare.
Difese da record – Con la strisciolina di imbattibilità nelle prime quattro partite di campionato, la Juventus ha già fatto meglio di diverse difese passate alla storia: il Napoli 89/90, la Juve di Lippi 97/98, quella del Lippi-bis nel 2002/2003 e quella di Capello (ancora lui, genio della difesa) nel 2004/2005 si fermarono alle prime tre, e non è poco. Tutte squadre, al termine del campionato, vincitrici dello scudetto (con quello del 2005 poi revocato). Per completezza di informazione va segnalato come, in occasione di quelle ultime due Juventus imperforabili, anche Milan (nel 2002) e Udinese (nel 2004) avessero resistito senza prendere gol per le prime tre giornate. A nulla servì l’impresa in due casi: nel 1998 il Parma di Malesani (ma sarebbe più corretto dire di Buffon-Cannavaro-Thuram) resta imbattuto per 5 giornate, portando a casa però tre 0-0 e due vittorie (1-0 sulla Juve e 2-0 sulla Salernitana), nel 2003 l’Inter di Cuper alza il muro per 4 (vince con Modena e Siena, 0-0 con Samp e Udinese, prima che Inzaghi faccia breccia nel derby).
