Desiderata – “C’è l’ambizione di tornare in una squadra importante, anche l’Udinese lo è. Ho fatto una battuta a Piero Ausilio quando ha rinnovato con l’Inter fino al 2017: “Allora mi riporti all’Inter…” – ha continuato il tecnico – ” ma battute a parte, spero di rimanere a lungo a Udine, la famiglia Pozzo ha creduto in me”.
Il passato – Stramaccioni è poi tornato sul suo addio alla panchina interista: “La proprietà oggi è differente, ha fatto scelte innovative. Io ero stato scelto da Moratti, sono uno costruito in casa, venivo dal settore giovanile e in momento di difficoltà volle portarmi alla prima squadra per poi confermarmi per un progetto triennale. Poi la svolta “il momento decisivo è stato quando Moratti mi ha detto che vendeva tutta la società, chi è venuto dopo come il presidente Thohir, ha cambiato molte cose, ma è giusto che un proprietario faccia le proprie scelte”.
