Napoli, Benitez non cambia. Va in vacanza ma lascia solo sorrisi

NAPOLI – Una mossa all’italiana l’ha fatta, sostituendo negli ultimi minuti Higuain con Mesto. Fuori un attaccante e dentro un difensore, per proteggere il preziosissimo e sofferto vantaggio del Napoli contro il Torino, che ha permesso a Benitez di dare un bel calcio alla crisi e fare tris: allungando la striscia positiva dopo i successi contro il Sassuolo e lo Slovan Bratislava (Europa League). Ma al tecnico spagnolo non basta aver ricominciato a vincere: vuole farlo a modo suo, anche a costo di riaccendere le polemiche che stavano finalmente scemando un po’, grazie alla ripresa in classifica (settimo posto) degli azzurri. “Certo che me ne vado di nuovo in vacanza, durante la sosta di campionato raggiungerò la mia famiglia a Liverpool per qualche giorno”, ha detto infatti con tranquillità e naturalezza Rafa, rivendicando il suo diritto di staccare un’altra volta la spina dal lavoro, come aveva già fatto all’inizio di settembre dopo la traumatica eliminazione dalla Champions. “Sono l’unico allenatore della serie A che vive all’interno del centro sportivo…”.
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La società ha già dato il via libera, nonostante la contemporanea lontananza del presidente De Laurentiis, da un paio di settimane in viaggio di lavoro a Los Angeles. “Si fermerà pure la squadra, del resto”, ha detto in conferenza stampa il direttore sportivo Riccardo Bigon, alludendo alla imminente partenza di nove nazionali. Castel Volturno, piaccia o no, si svuota: fin da oggi tutti a casa, questa volta se non altro con il sorriso sulle labbra, però. Ci sarà tempo per preparare la delicata trasferta del 19 ottobre a San Siro contro l’Inter del grande ex: Walter Mazzarri, che è invece atteso dopo le ultime sconfitte dalla partita della vita e ha pronta per il suo gruppo una full immersion. In panchina sarà un confronto di stili e mentalità diversi, con gli 11 titoli vinti (a 1) che parlano per il momento a favore del guru di Madrid.

Benitez è convinto d’essere dalla parte della ragione. “Il Napoli sta crescendo e ha  raccolto finora molto meno di quello che meritava. Potevamo vincere anche contro il Chievo, l’Udinese e il Palermo, nelle tre partite sfortunate che ci hanno fatto perdere punti e terreno in classifica”. Ma la malasorte c’entra soltanto fino a un certo punto, anche se il vento è effettivamente girato un po’, nelle ultime sfide. La riscossa degli azzurri, trascinati contro il Torino da Insigne, è stata infatti favorita pure dal cambio di rotta di Rafa, che ha preso atto del momento di disagio e ha annullato un paio di giorni di vacanza durante le settimane scorse: mettendo sotto pressione i suoi giocatori. La crescita atletica è sotto gli occhi di tutti e ha smesso dunque di fare danni il turn over, come era successo in precedenza. È riuscito a dare una mano per la prima volta ai compagni perfino il – finora – misterioso Michu: un assist e una traversa contro i granata. E proprio il duro lavoro ha accelerato l’inserimento di David Lopez, il rinforzo estivo più atteso. È altrettanto vero, però, che per la squadra l’ultimo tour de force tra Europa League e campionato è stato molto severo e logorante: con sette partite giocate in rapida successione e le trasferte ravvicinate di Udine, Reggio Emilia e Bratislava. Ecco perché l’allenatore spagnolo ha deciso di premiare il gruppo per le tre vittorie consecutive e di confermare allo stesso tempo il suo viaggio a Liverpool, durante la sosta. E questa volta senza polemiche: Il peggio sembra essere passato. ssc napoli

serie A
Protagonisti:
rafael benitez
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