Benitez approfitterà della sosta per lavorare sui calciatori ancora non in condizione

VIAGGI MASSACRANTI. Sono in tre a sobbarcarsi trasvolate oceaniche: Higuain, Rafael e Zuniga. I primi due, attaccante e portiere, voleranno in Estremo Oriente per sfidarsi l’11 a Pechino, poi l’argentino si trasferirà a Singapore mentre il brasiliano andrà ad Hong kong. Anche Zuniga dovrà raggiungere gli Stati Uniti con la Colombia che ha in calendario due amichevoli, una con il Salvador e l’atra con il Canada entrambe a New York. Gargano, invece, si esibirà con l’Uruguay in Arabia Saudita ed Oman, spostamento decisamente meno stressante. Più che gli impegni veri e propri, su Higuain e Rafael bisogna verificare fino a che punto peseranno le lunghe ore di volo ed il fuso orario per il rientro.

IN EUROPA. Gli altri, escluso Ghoulam, resteranno in Europa ma Hamsik (inflienza permettendo) è chiamato ad un doppio impegno per la qualificazione della Slovacchia, di cui è capitano, il primo con la Spagna di Albiol (a Zilina) ed il secondo a Barisov con la Bielorussia. Mertens sarà in Belgio per affrontare l’Andorra e poi si esibirà in Bosnia il 13 (rientrerà per primo). Anche per Inler le amichevoli con la Svizzera non dovrebbero essere così stressanti. Si giocherà la prima a Maribor con la Slovenia e la seconda a Serravalle con San Marino.

GHOULAM. Particolarmente impegnative la doppia sfida che attende Ghoulam nelle fila dell’Algeria con il Malawi, entrambe di qualificazioni alla Coppa d’Africa.

CHI RESTA. Solo coloro che resteranno a Castelvolturno potranno veramente trarre vantaggi dalla sosta. Benitez conta di recuperare definitivamente Jorginho, migliorare la condizione atletica di Michu, Lopez, Mesto ed Henrique, nonché far acquistare più esplosività ai vari Zapata, Britos, Callejon, Maggio ed Insigne anche se questi ultimi due hanno già raggiunto un buon grado di forma.

 

Corriere dello Sport

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