Milan, altro problema per Menez: ma per Verona può farcela

MILANO – Sono giorni tormentati dal punto di vista fisico per Jeremy Menez. Il francese si è fermato a causa di un risentimento muscolare all’adduttore della gamba destra. Ieri il giocatore aveva avvertito un fastidio nel corso dell’allenamento. Oggi ha effettuato i controlli medici che hanno evidenziato un problema muscolare.

OBIETTIVO VERONA – Tra qualche giorno il fantasista translpino dovrà effettuare altri esami che chiariranno meglio i tempi di recupero. Ma a Milanello confidano in una possibile presenza di Menez alla ripresa del campionato dopo la sosta per le Nazionali: l’appuntamento è col Verona al Bentegodi domenica 19 ottobre. Ci sono quindi dieci giorni di tempo per lasciarsi alle spalle questo infortunio.

SECONDO STOP – Già pochi giorni fa l’ex di Psg e Roma aveva recuperato velocemente da un problema fisico. Giovedì scorso aveva avvertito un dolore al ginocchio sinistro che l’aveva costretto a interrompere la seduta agli ordini di Inzaghi. Colpa di un’infiammazione al tendine del ginocchio sinistro che aveva messo in dubbio la sua presenza contro il Chievo a San Siro. Ma venerdì mattina le condizioni del numero 7 erano migliorate. Quindi rifinitura, convocazione e 90 minuti in campo contro la squadra guidata da Eugenio Corini. Tre giorni è arrivato un altro stop. Oggi doppio allenamento a Milanello: tra una sgambata e l’altra, pranzo tra Inzaghi e Galliani nel centro sportivo di Carnago. In mattinata inizio in gruppo e poi personalizzato in palestra per Abate che sta smaltendo un problema alla caviglia, il motivo che gli ha impedito di andare in Nazionale.

L’APPELLO DI RAMI – Rami chiede ai compagni di continuare a migliorare nella fase difensiva dopo la prima partita conclusa con la porta inviolata nell’ultima giornata di campionato: “Siamo contenti di aver vinto con il Chievo senza subire gol, anche se abbiamo rischiato in qualche occasione e possiamo certamente fare meglio – spiega il difensore francese a Milan Channel – è importante se chi gioca davanti si sacrifica e ci aiuta. Stiamo facendo un grande lavoro sulle palle inattive. Siamo il miglior attacco in Serie A, quindi vuol dire che stiamo lavorando bene, ma ripeto che possiamo fare ancora meglio. Il nostro obiettivo è tornare a giocare la Champions League”.

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Protagonisti:
jeremy menez
Fonte: Repubblica

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