NAPOLI – La linea da seguire l’ha indicata Aurelio De Laurentiis, complimentandosi a caldo con la squadra e sottolineando che il bicchiere del Napoli – almeno per lui – va sicuramente considerato mezzo pieno. “Ragazzi, superiamo il disappunto per non aver vinto: avete mostrato una grande determinazione e giocato un ottimo secondo tempo, segnando due meravigliosi gol. Avanti così”, ha scritto infatti il presidente su Twitter, invitando tutti a non recriminare per la grandissima occasione sprecata.
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Agli azzurri non è bastato andare in vantaggio addirittura per due volte, sempre grazie alle prodezze di Callejon, nel pazzo finale della sfida contro l’Inter a San Siro. Ma i due punti persi, che hanno di nuovo rallentato la marcia della squadra di Benitez e la inchiodano almeno per il momento al settimo posto (molto deludente rispetto alle ambizioni di inizio stagione), non dovrebbero avere ripercussioni negative sul morale e sull’autostima di Hamsik e compagni: apparsi comunque in ripresa e più convinti dei propri mezzi. Meno di un mese fa, dopo i ko contro Chievo e Udinese, tirava aria quasi di smobilitazione: dalle parti di Castel Volturno. E tremava perfino la panchina di Rafa. Il pareggio in trasferta a Milano, se non altro, ha invece allungato a 5 partite (Europa League compresa) la striscia positiva e ha permesso al tecnico spagnolo di tirare finalmente un bel sospiro di sollievo. “Un lato positivo c’è: la crisi è superata”.
San Siro era un crocevia, per il Napoli: non è arrivato il salto di qualità, ma è stato almeno evitato il rischio di sprofondare di nuovo nel burrone. L’ha ammesso anche il grande protagonista della sfida di San Siro, lo spagnolo Callejon. “Non siamo felici al cento per cento, certo: c’è un po’ di rammarico per non aver vinto contro l’Inter, dopo esserci trovati per due volte in vantaggio nel finale. Rimane importante, però, avere pareggiato su un campo così difficile e contro un avversario molto forte”, ha sottolineato il nuovo capocannoniere della serie A, già autore di sei reti come Tevez e Honda. Continua invece il lungo black-out in campionato di Hamsik e soprattutto Higuain, che si è fatto notare nei 90′ di Milano solo per il suo eccessivo nervosismo. Benitez dovrà lavorare di psicologia per recuperare i suoi due big, da cui gli azzurri possono ricevere la spinta decisiva per puntare in alto.
L’altro grande problema è la cronica fragilità della difesa, con il portiere Rafael che rischia di finire sul banco degli imputati per le troppe reti subite in quest’avvio di stagione. Può darsi che in Europa League, nella trasferta di giovedì sera a Berna, abbia una chance tra i pali anche l’esperto argentino Andujar. Contro lo Young Boys ci sarà turn over in tutti i reparti, come ha già annunciato Rafa. “È fondamentale far crescere l’intero organico”. Resta ancora metà bicchiere da riempire. ssc napoli
- Protagonisti:
- aurelio de laurentiis
- rafael benitez
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