Niente trasferta a Napoli per i tifosi di Verona e Roma

Riunione straordinaria del Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive: Napoli-Verona (del 26 ottobre alle 18) e soprattutto Napoli-Roma (dell’1 novembre alle 15) sono vietate ai tifosi ospiti. Insomma torna la paura di incidenti e le trasferte sono vietate anche ai possessori di fidelity card.
Comunicato duro Il Comitato «ha preso atto di una serie di criticità strutturali che hanno recentemente interessato il settore ospiti dell’impianto partenopeo e ha, contestualmente, valutato i profili di altissimo rischio delle gare con il Verona e la Roma». Comunque il Comitato ha fatto al Verona e alla Roma una piccola apertura: le «due società potranno organizzare iniziative di legalità tese a portare allo stadio giovani delle scuole e delle scuole calcio rappresentativi dei due club». Il Verona, inoltre, ha raccolto il plauso del Comitato per il «lavoro di legalità che sta portando avanti la società con i tifosi e questura».
Napoli-Roma Dopo quanto accaduto in occasione della finale di Coppa Italia a Roma, l’omicidio di Ciro Esposito, le denunce e le minacce volate tra le tifoserie di Napoli e Roma, era scontato che la trasferta dei romanisti sarebbe stata vietata. Nessuno si sarebbe aspettato una diversa soluzione. Comunque c’è un’escalation della violenza e l’allerta delle forze dell’ordine è alto. Ieri il sottosegretario Delrio, sul contributo che le società dovranno pagare per gli straordinari della polizia, ha spiegato: «Abbiamo chiesto un contributo perché è ovvio e sotto gli occhi di tutti il lavoro che le forze dell’ordine fanno ogni domenica e non soltanto per garantire la sicurezza: credo che questa compartecipazione sia sacrosanta. La decisione del Parlamento è un segnale di una strategia generale di collaborazione e non va visto come un segnale di inimicizia nei confronti dei presidenti».

La Gazzetta dello Sport

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