Curcio: “Napoli, in Italia non si può giocare così”

SERGIO CURCIO, è intervenuto a “NAPOLI MAGAZINE”, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi sul Calcio Napoli proposti da NapoliMagazine.com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14.30 alle 16.00, su Radio Punto Zero, con Michele Sibilla e Antonio Petrazzuolo in conduzione, per il consueto punto sugli azzurri. Ecco quanto ha affermato: “Inter-Napoli? È impossibile che dopo un primo tempo in cui il Napoli ha brillato per latitanza, dopo il doppio vantaggio e il novantesimo, la squadra venga raggiunta in quel modo. Io vedo, in certi casi, una squadra moscia e per questo deve essere richiamata a maggiore attenzione, anzi, a maggiore cattiveria, non solo la difesa, ma tutta la squadra. Non si può giocare così in Italia e se si vuole ambire ad un ruolo di primo livello anche in Europa, non si deve mollare mai. A questo punto si deve ammettere che il Napoli è ancora malato e va recuperato mentalmente”. Contro lo Young Boys me la gioco da Na-po-li. È vero che gli svizzeri non sono dei pivelli, ma gli azzurri devono far pesare tutta la differenza che c’è, devono capire che si può attaccare anche senza trascurare la difesa. Attenzione domenica contro il Verona che ha preso gol in contropiede con il Milan e che verrà al San Paolo a fare una partita completamente diversa. Contro l’Hellas sarà un test molto importante”.

 

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Tilde Schiavone

Sono una persona che riesce a star bene con se stessa solo se intorno a lei c' è armonia, questo è il motivo per cui cerco di risolvere i conflitti esistenti tra le persone che mi circondano;non amo i gioielli, specialmente quelli costosi, preferisco gli accessori di poco valore; non amo ricevere in regalo i fiori recisi: preferisco ammirarli nei giardini dove compiono il loro naturale ciclo vitale e non nei vasi dove hanno vita breve..Amo il blues,il canto del dolore, e il mio sogno è raggiungere un giorno quei luoghi che lo hanno visto nascere; Amo gli indiani d' america, la loro spiritualità e la loro cultura. non vivrei senza i dolci e la pizza. Sono campanilista, napolista, meridionalista ...maradonista. Adoro gli animali, ritengo che non siano loro le bestie e sono vegetariana. Non mi piace parlare, quel che sento preferisco scriverlo, so esprimermi meglio con una penna in mano anziché dinanzi a un microfono, amo inoltre il folclore della mia terra e cerco, attraverso l' Associazione Culturale Fonte Nova d cui sono Presidente, di preservarlo e diffonderlo ... e duclis in fundo AMO LA MIA NAPOLI, senza se e senza ma, ringrazio Dio perchè ha fatto sì che nelle mie vene scorresse il sangue del Sud!