MILANO – L’Inter fallisce una ghiotta occasione per risalire la classifica e frena in casa 2-2 contro il Verona. Match emozionante, sbloccato subito da Toni, poi la rimonta nerazzurra con la doppietta di Icardi, vanificato però dal gol allo scadere di Nico Lopez che gela i padroni di casa. Sul 2-1 ennesimo rigore parato da Handanovic, questa volta a Toni. Nell’azione è stato espulso Medel e, proprio per l’inferiorità numerica, l’Inter ha accusato la stanchezza negli ultimi minuti. Al triplice fischio dell’arbitro, pioggia di fischi per Mazzarri e la squadra.
LA CRONACA, APRE SUBITO TONI – Mazzarri ritrova Nagatomo, anche se la lista degli infortunati è sempre lunghissima. L’ex Mandorlini sostituisce lo squalificato Tachtsidis con Obbadi e rilancia Toni titolare in attacco. Pronti-via e Toni, lanciato a rete, tutto solo davanti ad Handanovic, è chiuso in corner dal recupero di Vidic. Il gol di Toni è però solo rimandato di pochi minuti: su un’iniziativa di Hallfredsson, sponda di Lazaros per l’ex centravanti della Fiorentina che, tutto solo nel cuore dell’area piccola, infila Handanovic e trova il primo gol su azione della stagione dopo i due rigori. Timida reazione nerazzurra firmata Kuzmanovic, mentre San Siro già rumoreggia e Mazzarri è nuovamente vittima di un laser continuamente puntato addosso.
CI PENSA ICARDI – Al 18′ però l’Inter pareggia: sul cross di Ranocchia, Palacio serve alla perfezione Icardi che realizza il suo sesto gol stagionale e poi ‘zittiscè i fischi. Cresce l’Inter: clamoroso il palo centrato col sinistro da Kuzmanovic, poi Moras anticipa d’un soffio Palacio mentre Rafael dice di no all’inzuccata di Vidic, ancora a caccia della prima gioia italiana. Palacio centra il palo (esterno) su cross e il primo tempo si chiude con una gran parata di Handanovic sul cross di Lazaros che nessuno tocca in area.
SUPER HANDANOVIC – Al rientro l’Inter trova subito il sorpasso con Icardi, tocco sottoporta sul tiro-cross di Palacio e 2-1. Rischia di durare poco però la gioia dei nerazzurri perché Medel, già ammonito, alza il braccio per respingere una rovesciata di Ionita: Rocchi assegna il rigore ed espelle il centrocampista cileno, decisioni corrette. Dal dischetto però Handanovic ipnotizza Toni parando il terzo rigore stagionale.
DOCCIA GELATA – Manca però più di mezz’ora e l’Inter soffre l’inferiorità numerica, dovuta anche ai tanti impegni dell’ultimo periodo: sulla sponda di Toni, Lazaros fa fuori Ranocchia e spara a botta sicura centrando una clamorosa traversa. Poi Mandorlini azzecca i cambi, mettendo in campo Saviola e Nico Lopez. L’Inter però sfiora il tris con un colpo di testa di Vidic, che sfiora il palo. Sembra fatta, ma all’89′ proprio i due neoentrati gialloblù confezionano il 2-2: tacco di Saviola, destro secco di Nico Lopez e Handanovic nulla puo’. Nei minuti di recupero, entra Osvaldo per Icardi, che non la prende bene. Piovono fischi sull’Inter e su Mazzarri.
INTER, CALO FISICO – Sarebbe stata da sufficienza piena la prestazione dell’Inter se non fosse arrivato il gol di Nico Lopez. L’unica pecca era stato l’ennesimo approccio sbagliato alla partita. Poi però la squadra ha reagito, con un Icardi spietato e un Palacio apparentemente ritrovato (non ha segnato, ma ha servito i due assist per i gol del collega di reparto). Bene al rientro Nagatomo, ma è pesata la mezzora abbondante giocata in 10 e i tanti impegni delle ultime settimane si sono sentiti. Ora la sosta, fondamentale per recuperare gli infortunati anche perché al rientro ci sarà il derby e la Roma.
BRAVO MANDORLINI – Il prezioso punto conquistato a San Siro per il Verona è merito in gran parte dell’intuizione del tecnico Mandorlini, che nel finale ha lanciato contemporaneamente Saviola e Nico Lopez. Proprio i due attaccanti sudamericani hanno creato l’azione del 2-2. Prestazione in chiaroscuro per Toni, che ha trovato la prima rete su azione, ma ha sbagliato il rigore, tirato troppo debolmente. Bene gli esterni di difesa e centrocampo, da rivedere Marquez, incerto sul 2-1 di Icardi.
INTER-VERONA 2-2 (1-1)
INTER (3-5-2) – Handanovic 7; Ranocchia 5, Vidic 5,5, Juan Jesus 6; Nagatomo 6, Kuzmanovic 6, Medel 5, Kovacic 5,5 (19′ st Khrin 6), Dodò 5; Icardi 7 (48′ st Osvaldo sv), Palacio 6 (42′ st Obi sv) In panchina: Carrizo, Berni, Andreolli, Mbaye, Donkor, Hernanes, Bonazzoli. Allenatore: Mazzarri.
VERONA (4-3-3) – Rafael 6,5; Martic 6,5, Moras 5.5, Marquez 5, Agostini 6; Ionita 6,5 (36′ st Nico Lopez 7), Obbadi 6, Hallfredsson 7 (20′ st Campanharo 6); Lazaros 6,5, Toni 5,5, Gomez Taleb 6 (36′ st Saviola 6.5) In panchina: Benussi, Rodriguez, Luna, Marques, Brivio, Gonzalez, Valoti, Jankovic, Nene’. Allenatore: Mandorlini.
ARBITRO: Rocchi di Firenze
RETI: Toni al 10′, Icardi al 18′ e al 48′ e Nico Lopez al 88′
AMMONITI: Martic e Moras
ESPULSO: Medel per doppia ammonizione
ANGOLI: 8-5 per il Verona
RECUPERO: 1′ e 4′
Fonte: Repubblica
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