Roma presente, 3-0 al Toro. Lopez gela l’Inter San Siro

La squadra di Garcia risponde a Juve e Napoli liquidando agevolmente la pratica Torino. Segnano Torosidis, Keita e Ljajic. A San Siro la doppietta di Icardi non basta: 2-2 contro l’Hellas

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ROMA-TORINO 3-0


8′ Torosidis, 27′ Keita, 58′ Ljajic

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Non poteva essere da meno, vista la goleada della Juventus e l’ottimo risultato del Napoli a Firenze. La Roma risponde presente con una prestazione di grande qualità al cospetto di un Torino sgretolatosi troppo presto sotto i colpi dei giallorossi che hanno dimostrato di aver ritrovato brillantezza e estro, capacità di gioco e di finalizzazione. Le scorie della doppia sconfitta contro il Bayern in Champions sembrano ormai smaltite, l’inerzia è tornata quella di sempre all’inseguimento della Signora capolista e per tenere botta rispetto al prepotente ritorno della squadra di Benitez.

Sono bastati 8′ per capire come sarebbe andata la gara. In discesa per la Roma tutta in salita per il Toro. La rete di Torosidis ha aperto le danze e Keita si è autoinvitato al ballo con un bolide dalla distanza. Ventura ha provato a scuotere i suoi, i granata hanno cercato di fare gioco ma con qualità infinitamente minori della Roma di Garcia. Nella ripresa è arrivato il gol di Ljajic (vera perla dai 20 metri) e la partita è finita lì. Il resto è stato poco più che un allenamento con ritmi ridotti e la voglia di preservare le energie. Spazio al ritorno in campo di Kevin Strootman 8 mesi dopo il grave infortunio al ginocchio. La Roma prosegue nella rincorsa alla Juve che resta sempre a +3.

INTER-HELLAS VERONA 2-2
10′ Toni (H), 18′ e 49′ Icardi (I), 88′ N. Lopez (H)

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Se non è una crisi, è qualcosa che ci si avvicina Davvero molto. Dopo il flop di Parma l’Inter non va oltre il pareggio contro il Verona e a San Siro incassa il 2-2 allo scadere . In mezzo a questi due risultati era arrivato giovedì anche un altro pari, quello in Europa League contro il Saint Etienne. Il risultato sono i fischi del pubblico al termine del posticipo che ha archiviato l’11.a giornata.

Non gioca un calcio brillante come i suoi tifosi vorrebbero, però l’Inter di Mazzarri ce l’ha messa tutta per fare risultato pieno, peccando però di una serie d’ingenuità che il Verona ha saputo sfruttare. L’avvio non promette bene pe i nerazzurri, che soffrono e quasi mai riescono ad uscire dalla propria metà campo. Invece il Verona, in campo con il 4-3-3, sembra essere il vero Hellas di Mandorlini, ordinato, veloce e sfacciato a tal punto da passare  in vantaggio quando sono passati appena dieci minuti dal via.

Fonte: SkySport

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