L’ex Ayala: “Gravi errori da parte del Napoli, mi aspettavo maggiore intensità”

Un pupillo di Rafa Benitez in tribuna al San Paolo. Fabian Ayala ha vinto due scudetti con il Valencia nella Liga proprio con il tecnico spagnolo, prima ancora aveva indossato la casacca azzurra. Capitano del Napoli e poi della Nazionale argentina a metà degli anni ’90. L’ex difensore partenopeo è tornato al Valencia, dove oggi ricopre il ruolo di direttore sportivo.

“È la prima volta che ritorno al San Paolo ma seguo il Napoli in tv. Cerco di non perdermi mai una gara per motivi di lavoro ed anche per ragioni d’affetto.

Partitaccia dei partenopei? Il Napoli ha commesso gravi errori, sfruttati alla grande dagli avversari. Ma è giusto soffermarsi sui meriti del Cagliari, mi è piaciuto molto.

La chiave del match? I tre attaccanti di Zeman in pressing continuo sui difensori azzurri che non riuscivano a costruire gioco.

Sorpreso dalla prestazione difensiva dei padroni di casa? Si, non pensavo potessero prendere gol simili.

Benitez trascura la fase difensiva? Mi pare strano, quando allenava il Valencia la nostra forza era proprio la difesa, subivamo meno gol di tutti. A volte è difficile adattare certi calciatori al proprio credo tattico. Prima di oggi si parlava solo dei progressi fatti dalla difesa e da Koulibaly, il calcio è questo…

Il pareggio ridimensiona le ambizioni del Napoli? Purtroppo si, la squadra non si esprime con continuità quando deve affrontare avversari di livello inferiore. La realtà dice che Juventus e Roma viaggiano spedite e non commettono tutti questi passi falsi, ma contro i giallorossi si è dimostrato di non esser da meno a livello tecnico. Mi aspettavo una maggiore intensità da parte di tutta la squadra, soprattutto nei minuti finale per cercare di riportarsi in avanti”. 

Il Mattino

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