I gol e la grande intesa con De Guzman, Higuain punta a diventare il re dei bomber

I gol che non ti aspetti non sono soltanto i 15 subiti dal Napoli in 12 giornate (dieci dei quali al San Paolo, peggio ha fatto solo il Parma al Tardini con 12 reti al passivo). Sono anche quelli di Jonathan De Guzman, l’uomo nuovo della squadra azzurra, tra i pochi a salvarsi nella partita contro il Cagliari. Fortemente voluto da Benitez (a proposito, ieri Rafa ha donato attrezzature mediche all’associazione Open del reparto di oncologia pediatrica dell’ospedale Pausillipon), l’ex dello Swansea era il più atteso contro il Cagliari. Doveva sostituire in un colpo solo Mertens ed Insigne (che oggi sarà a Villa Stuart per togliere i punti dopo l’operazione al crociato anteriore del ginocchio destro), ci è riuscito impreziosendo la sua prestazione positiva con la seconda rete in campionato, che avrebbe garantito al Napoli il successo se non fosse arrivato l’ennesimo errore difensivo.

SCAMBI STRETTI De Guzman si è così meritato un’altra chance nel match di giovedì contro lo Sparta Praga. Del resto, in Europa League è già stato protagonista, avendo firmato con una tripletta allo Young Boys. E poi non è che Benitez abbia tante altre soluzioni in quella zona di campo, visto anche il momento poco felice di Hamsik. Proprio nella posizione di trequartista nella quale lo slovacco fa tanta fatica, De Guzman sembra invece trovarsi a suo agio. Gli piacciono gli scambi stretti con Higuain quando il Pipita esce dall’area di rigore avversaria e poi l’olandese riesce ad inserirsi bene negli spazi lasciati dall’argentino (come nell’ultimo match, in occasione del gol di Inler, nato proprio da una conclusione ravvicinata di De Guzman).

PIPITA D’ORO Insomma, l’accoppiata De Guzman-Higuain funziona. Contro il Cagliari, il centravanti del Napoli ha segnato il settimo gol nelle ultime cinque partite di campionato. La rincorsa al titolo di capocannoniere è ormai lanciata, dopo uno stentato avvio di stagione. Higuain vive un momento di forma eccezionale, ma bisognerà vedere cosa Benitez deciderà di fare a Praga. Di sicuro, ci sarà tanto turnover con Mesto, Britos, Albiol, Jorginho e Lopez che dovrebbero partire titolari. Rinunciare ad Higuain in questo momento è difficile anche perché l’unica alternativa resta Zapata, visto che Michu è in condizioni precarie (motivo per cui si è reso necessario un consulto specialistico in Portogallo).

La Gazzetta dello Sport

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