Il giornalista Umberto Chiariello ha scritto un articolo sul suo sito parlando della prestazione del Napoli a Genova contro la Sampdoria: “E coloro che erano rimasti folgorati da K2 contro la Roma (prestazione mirabile, non c’è che dire), prendendo a parolacce tutti gli incompetenti, me compreso, che non avevano capito che a Napoli era arrivato il redivivo Tresor sotto mentite spoglie, ora si stanno rendendo conto che questo ragazzone si gira di cullo alla prima finta e che nell’uno contro uno è destinato al rosso una volta su due? Koulibaly è un ottimo acquisto, il migliore quest’anno di quello arrivati (ma ci vuole poco se guardiamo chi sono gli altri), si farà senz’altro, ma fino ad ora i suoi errori sono tanti e costati carissimo. Lo ribadisco,Danilo e Manolas erano più affidabili da subito, in prospettiva K2 sarà una cima insormontabile. Senza parlare del portiere, stendiamo un velo pietoso (e pensare che questo ragazzo mi piaceva quando l’ho visto nel Santos e l’anno scorso). Certe scelte del tecnico mi lasciano troppo spesso perplesso, avranno ragione quei rafaeliti adoratori della setta del Vate che mi scrivono spregiativamente che se non capisco è perchè non sono all’altezza di Don Rafè. Può darsi, anzi probabile. Ma io perplesso ci resto lo stesso. Specie sull’ostinazione del tecnico a non voler cambiare modulo manco quando gli vengono meno uomini indispensabili al suo gioco. Per dire, quel Zapata brutto ma efficace davvero non può trovare spazio di fianco al Pipita? Un 4-3-2-1 con Zapata terminale offensivo, Calletì e Gonzalo a ridosso ed Hamsik sulla linea mediana, intermedio sinistro come ai bei tempi, non si può ipotizzare?”.
Tilde Schiavone – Pianetazzurro.it