Gabbiadini-Napoli, ci siamo. Oggi De Laurentiis incontra l’agente per chiudere..

IL BIS. E allora, la grande riunione. La seconda, per la precisione, che l’agente di Gabbiadini, Silvio Pagliari, avrà con il Napoli nel giro di pochi giorni: una settimana fa toccò al ds Bigon affrontare l’argomento con lui, mentre oggi scenderà in campo direttamente il presidente. Un segnale chiaro, chiarissimo, di come l’operazione sia pronta a decollare anche tra il club e il giocatore: con la Samp e la Juve, e dunque con le società che detengono in comproprietà il cartellino del 23enne attaccante di Bergamo, l’intesa è stata infatti trovata sulla base di 11 milioni di euro più bonus.

PARAMETRI. La volontà di chiudere è palese, insomma, ma ora le parti dovranno mettere a punto tutti i dettagli economici individuali (diritti d’immagine compresi): l’idea è quella di definire sulla base di un contratto di quattro anni e mezzo a scalare, partendo da un ingaggio vicino al milione e 600mila euro (Gabbiadini alla Samp guadagna un milione netto). Più o meno come Insigne. E comunque nel rispetto dei parametri che ispirano da sempre la vita azzurra: non è un caso che il club di De Laurentiis sia al terzo posto dell’ideale podio del fair play finanziario dopo Udinese e Cagliari. E prima di ogni altra grande d’Italia.

PENDOLINI. Dopo aver messo a segno il primo colpo, il Napoli continuerà poi la caccia agli altri rinforzi da consegnare a gennaio a Rafa: un terzino, innanzitutto, e poi eventualmente un centrocampista. Per quel che riguarda la prima categoria, i nomi più gettonati sono quello di Matteo Darmian (25), jolly delle fasce che però il Toro non sembra intenzionato a cedere a gennaio, e poi quello del mancino svizzero del Wolfsburg, Ricardo Rodriguez (22). In lista anche lo spagnolo Martin Montoya (23), in uscita dal Barça, e il croato del Dnipro, Ivan Strinic (27).

Corriere dello Sport

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