NAPOLI – Ripartire dalla reazione mostrata contro la Sampdoria. E’ la strada tracciata da Rafa Benitez per ritrovare la vittoria contro l’Empoli. Il Napoli ha bisogno di continuità, ingrediente raro considerando gli alti e bassi mostrati nel corso di questo campionato. Prestazioni scintillanti contro le grandi, meno con le piccole. “Abbiamo affrontato l’argomento in settimana. E’ un problema di concentrazione. E’ necessaria sempre la giusta intensità. Su questo sono fiducioso. La mia richiesta è stata semplice: in mezz’ora a Marassi abbiamo mostrato grande carattere. Dobbiamo riuscirci sempre”.
E si comincia domenica alle 12.30 contro l’Empoli. “Affrontiamo una buona squadra che si difende bene. Serve una grande prova”. Il dubbio principale riguarda Gonzalo Higuain che ha avuto qualche fastidio durante la settimana. “Sta bene e l’ho convocato, ma adesso dobbiamo capire se può giocare dall’inizio”. Scalpita Duvan Zapata: “La sua missione è fare la differenza anche quando viene schierato dal primo minuto. Ci deve riuscire in campionato, in Europa League e ogni qual volta sarà chiamato in causa”. Rientra, invece, Mertens che completerà il terzetto dei trequartisti con Callejon e Hamsik. “Il nostro capitano sa come deve migliorare. Può offrire maggiore intensità. Ha grandi qualità e può fare la differenza”. Benitez chiede uno sforzo maggiore ai suoi attaccanti. “Possiamo migliorare in fase offensiva. Credo che rispetto all’anno scorso siamo più equilibrati, subiamo beno, ma commettiamo ancora qualche errore. Sono fiducioso, comunque, sul nostro cammino”.
Benitez respinge al mittente le critiche. “Qui a Napoli si parla poco dei rigori che non ci hanno dato: si preferisce dibattere sui nostri errori. Abbiamo perso qualche punto, non voglio accampare scuse, ma mi auguro che a fine campionato ci sia un certo equilibrio da questo punto di vista”. Sul gap con Juventus e Roma, invece, le idee sono chiarissime. “Abbiamo il quinto fatturato in Italia e quindi possiamo ridurre le distanze solo lavorando tantissimo con un ambiente perfetto. Non possiamo sbagliare nulla sul mercato. Il tetto ingaggi fa la differenza: di solito vince chi spende di più. E’ la regola. I campioni sono decisivi, se hai uno come Cavani che fa 35 gol in un anno è più facile. Dobbiamo concentrarci sul nostro cammino senza fare una tragedia dopo ogni punto perso. Conosco la strada e sono tranquillo”. Il Napoli, intanto, si rinforzerà a gennaio. Gabbiadini è un’operazione conclusa. Benitez sorride e preferisce fare un discorso generale. “Il presidente De Laurentiis è molto attivo e mi piace questo atteggiamento, ha capito quanto sia grave l’assenza di Insigne. Stiamo lavorando per fare qualcosa”.
ssc napoli
- Protagonisti:
- Rafa Benitez
Fonte: Repubblica
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