Higuain vince l’oscar dell’Aic come “Miglior attaccante del 2013″ ma De Laurentiis…

Le conseguenze della rabbia di De Laurentiis, dopo l’indecente prestazione di Milano, è durata solo una notte, o meglio, la rabbia è rimasta, ma gli effetti del suo provvedimento no. Il ritiro punitivo pianificato fino al match contro il Parma di giovedì è già stato annullato, dopo una fitta rete di comunicazioni tra il mister, presidente e direttore sportivo. Pare che l’allenatore abbia apprezzato la determinazione dei ragazzi nell’allenamento del “day after” , in quello che doveva essere il loro giorno di riposo. Benitez, allergico a questo tipo di situazioni, ha spiegato a De Laurentiis che ha la squadra è sotto controllo e che per lui sarebbe stato più difficile cancellare quest’aria di punizione presa malissimo dalla squadra che ritrovare il Napoli visto contro la Roma. Il patron azzurro gli ha dato ancora ascolto, ma di certo non gli è andata giù l’ennesima partita approcciata nel modo sbagliato, con i big ancora sotto tono. Uno di quei big è certamente Gonzalo Higuain, al quale il presidente ha negato anche la possibilità di andare ieri sera a Milano per ritirare l’oscar dell’Aic come “Miglior attaccante del 2013″, vietando ogni agevolazione nel rigido regime del ritiro, anche al Pipita. La verità è che un mese fa gli azzurri erano a 4 punti dalla Roma, mentre adesso il secondo posto dista 11 punti, e per De Laurentiis, la qualificazione alla Champions del prossimo anno è fondamentale. Come riportato sulle pagine dell’edizione odierna de il Mattino, bisogna subito riprendere a marciare con convinzione, e un aiuto può arrivare dal mercato. Bigon non vuole nessuna sorpresa nell’affare Gabbiadini e proverà a chiudere il prima possibile, mentre si cercherà di convincere il croato Strinic a vestire l’azzurro già a gennaio.

Il Mattino

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