Juventus, è caccia al difensore. Rolando, Dragovic o Toloi per Allegri

TORINO – Nessuna rivoluzione d’inverno. La Juve non è la Ferrari. L’ad Beppe Marotta utilizzerà il mercato di riparazione per apportare qualche piccola correzione. In attesa dei prossimi rientri di Caceres e Marrone, l’organico è rabberciato soprattutto dalla cintola in giù. “Sicuramente là dietro ci vorrà un difensore”, ha recentemente confermato Massimiliano Allegri. Nel mirino ci sono i centrali Rolando, Dragovic e Toloi e i laterali Montoya e Maxi Pereira. La parola d’ordine è “prestito”, con o senza diritto di riscatto, a meno di qualche imperdibile occasione low cost. La cessione al Napoli di Gabbiadini, in comproprietà con la Sampdoria, porterà infatti nelle casse bianconere un tesoretto di circa 6 milioni da reinvestire sulla piazza affari del calcio.

ROLANDO, DRAGOVIC, TOLOI E RUGANI – Per rimpiazzare Barzagli, il cui rientro (febbraio?) è ancora avvolto nel mistero, si pensa soprattutto al capoverdiano naturalizzato portoghese Rolando Jorge Pires da Fonseca, 29 anni, meglio noto come Rolando e basta. L’ex Napoli e Inter, corteggiato anche dai russi dello Zenit San Pietroburgo, piace almeno per tre motivi: conosce il nostro campionato, può giocare in Champions League e può liberarsi per pochi milioni di euro oppure con la formula del prestito, visto che il Porto lo ha messo fuori rosa.
Intanto sono in ascesa le quotazioni di due giocatori: l’austriaco di origini serbe Aleksander Dragovic, 23 anni, centrale della Dinamo Kiev finito nei radar bianconeri già da un paio di stagioni, e cioè da quando militava nel Basilea, e il brasiliano ex Roma Rafael Toloi, 24 anni, però appartenente a un San Paolo poco incline al prestito. Sembra definitivamente uscito dai programmi il montenegrino della Fiorentina Stefan Savic, mentre per giugno è stato prenotato Daniele Rugani, il giovane in comproprietà con l’Empoli e già con le stimmmate di “nuovo Barzagli”.

AGENTE MONTOYA: “MARTIN CON LLORENTE E MORATA? NO COMMENT” – La Juve è attenta anche alle possibili opportunità di mercato, prima di tutte quella che risponde al nome di Martin Montoya, laterale destro in partenza dal Barcellona. “A gennaio lascerà i blaugrana – ci conferma l’agente Juan de Dios Carrasco -. Cerchiamo un grande club. Nei prossimi giorni aspettiamo notizie da Inghilterra, Germania e Italia”. La clausola rescissoria da 20 milioni di euro sembra un ostacolo superabile: “Ma questo è un discorso che dovranno affrontare le società”. Alcuni media spagnoli assicurano che il giocatore avrebbe già scelto la Juve, pronta al blitz decisivo. Ma il procuratore di Montoya smentisce l’esistenza di un accordo di massima con i bianconeri, intenzionati ad allargare la loro colonia spagnola: “Al momento non abbiamo parlato con nessun club, nemmeno con la Juve. Martin potrebbe raggiungere i suoi connazionali Llorente e Morata a Torino? No comment”.
Dal Portogallo, intanto, continuano a rimbalzare le notizie di una Juve interessata anche al cursore uruguaiano Maxi Pereira, 30 anni, valutato intorno ai 5 milioni dal Benfica e “pedinato” anche dai turchi del Besiktas. La ricerca di un esterno destro conferma che il futuro di Lichtsteiner a Torino è in forte dubbio, nonostante il prossimo rinnovo fino al 2017, con opzione per il 2018, del suo contratto in scadenza a giugno. Il Psg e i due Manchester monitorano lo svizzero. E la Juve, dopo averlo strappato alla Lazio nel 2011 per 10 milioni, è attratta dalla possibilità di mettere a bilancio un’interessante plusvalenza.

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Fonte: Repubblica

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