GIANFRANCO LUCARIELLO, giornalista, è intervenuto a “NAPOLI MAGAZINE“, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i tempi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14.30 alle 16.00, su Radio Punto Zero, condotto da Michele Sibilla e Antonio Petrazzuolo. Ecco quanto ha affermato: “Più che l’arbitro è il suo collaboratore che ha sbagliato clamorosamente sul gol di Caceres. Ciò premesso, dico anche che se certi problemi esistono e credo che esistono, devono essere risolti in altra sede, senza fare tante chiacchiere, anche perché mi piacerebbe vedere la squadra vincere sul campo, a prescindere dagli arbitri. Contro la Juventus, purtroppo, non abbiamo visto il Napoli di Doha, ma nemmeno quello di Cesena. Io ho vissuto giorno per giorno l’era Maradona e, in quel periodo, non c’era nulla da fare, non c’era arbitraggio ostile che potesse fermare gli azzurri. Direte che c’era Maradona, d’accordo, ma io preferisco parlare di una squadra che si dimostrava più forte di qualsiasi avversità ed è il Napoli che vorrei vedere. Quello che è accaduto in sala stampa e in mixed zone è dovuto alla tensione della gara ma anche a domande poste in maniera sbagliata. Sono e resterò tifoso sfegatato del Napoli, ma faccio il giornalista e nei luoghi deputati non faccio e non farò mai la lotta all’avversario di turno. Benitez ha ragione a dire ”ci può stare”, ma adesso voltiamo pagina e pensiamo solo al match contro la Lazio, che è partita delicatissima contro una squadra che attraversa un momento eccezionale. Felipe Anderson? Il brasiliano è davvero un gran bel giocatore, gran tocco di palla, gamba e velocità, ma anche visione di gioco e che, come tutta la Lazio, vive un momento di forma eccezionale e per questo ci vorrà molta attenzione per fermarlo. Ci vorrà il miglior Napoli possibile per fare risultato a Roma, guai a mollare”.