Lazio-Napoli, caccia a un posto Champions a suon di gol

Lazio e Napoli sono in corsa per il terzo posto. Le squadre di Pioli e Benitez hanno, dopo la Juve, i migliori attacchi del campionato (Getty)

All’Olimpico (ore 12:30 diretta su Sky Sport) si affrontano la terza forza del campionato contro la quarta. A dividerle in classifica un punto. Ad accomunarle la capacità di segnare: 33 reti a testa, solo la Juve ha fatto meglio
La lotta per il terzo posto, quello che assicura i preliminari di Champions League, vivrà un passaggio cruciale allo stadio Olimpico. Di fronte la Lazio e il Napoli. Due squadre che arrivano al match clou della 19° giornata con condizioni e morale diversi. I biancocelesti hanno il vento in poppa. Sono in serie positiva da sei turni e nel derby di domenica scorsa hanno  offerto una buona prova, malgrado la rimonta subita dalla Roma. Gli uomini di Benitez, invece, sono reduci dal ko al San Paolo contro la Juventus. Una scoppola che brucia. Innanzitutto perchè ha permesso proprio alla Lazio di scavalcarli in classifica e piazzarsi da sola al terzo posto. E poi perchè, probabilmente, ha ridimensionato le ambizioni azzurre.Lazio e Napoli, terza e quarta a un punto l’una dall’altra, sono due squadre diverse. Ad accomunarle, però, c’è dalla capacità di far gol. Tanti: 33 a testa. Solo la Juventus capolista (38) finora è stata capace di far meglio. Uguale propensione realizzativa, ma diverso modo di arrivare in porta. Insomma, il risultato è lo stesso, a cambiare è la strada per raggiungerlo. La Lazio è una specie di cooperativa del gol. A differenza del Napoli che, invece, pende dai piedi dei suoi attaccanti.

La spinta dei centrocampisti – La forza della Lazio sta tutta in mezzo al campo. Mauri, il gioiellino Felipe Anderson (infortunato, non sarà della partita) e gli altri, costruiscono, difendono ma sanno anche scegliere i tempi di inserimento nell’area avversaria. D’altronde, il gioco di Pioli è basato tutto sulla mobilità dei centrocampisti e, dopo una fase di studio, sta cominciando a dare i suoi frutti. I numeri sono lì a dimostrarlo. Dei 33 gol messi a segno dai biancocelesti, solo 10 sono opera delle punte: sette di Djordjevic, tre di Klose. Il resto se lo dividono i centrocampisti. Particolarmente prolifici Mauri (7 reti) e Felipe Andreson (5).

Coppia d’assi – Ben diversa l’analisi delle reti del Napoli. Gli azzurri son una squadra “tradizionale”, perché a fare la parte del leone davanti alla porta avversaria sono gli attaccanti. Rafa Benitez punta molto sul potenziale offensivo a sua disposizione e ha organizzato la squadra al completo servizio dei suoi cecchini. Gonzalo Higuain e Josè Maria Callejon, insieme, hanno segnato 18 reti, 9 a testa. Sono la miglior coppia della Serie A. Nel complesso, i gol degli attaccanti napoletani sono 23 (Duvan Zapata è a quota 4). Mentre i centrocampisti, finora, hanno inciso con “appena” 7 reti.

Fonte: SkySport

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