Benitez: “Il Napoli resta forte anche senza di me. Concentriamoci sul Chievo”

Benitez-Pecchia_DMF_9369 Napoli-Udinese 22/1/2015 foto De Martino

Rafa Benitez è intervenuto quest’oggi in conferenza stampa in vista del match di campionato che vedrà i suoi ragazzi sfidare il Chievo Verona.

Sulla sfida al Chievo: “Ci manca la continuità e dobbiamo cercare di trovarla. Il Chievo è una squadra compatta e ben messa in campo, ha bisogno di punti e sarà una sfida difficile. Noi però dobbiamo vincere per il terzo posto e per guardare avanti”.

Sul Futuro: “Parleremo fra due o tre mesi di questo. Io ora voglio solo pensare a portare il Napoli il più in alto possibile”.

Sul progetto di crescita del Napoli: “In questi 18 mesi ho visto crescere molte cose, ma non devo essere io a dirlo. Dall’allenamento alla mentalità siamo cresciuti e credo che sia evidente, ma possiamo fare ancora di più. Anche nella gestione dei ritiri siamo cambiati e stiamo assumendo un aspetto più internazionale e questo è positivo per il club e la squadra”.

Sul mercato del Napoli: “Nessuno si aspettava che Strinic potesse giocare così tante gare di fila. Avevamo bisogno di lui e si è fatto trovare pronto. Sa gestire bene le proprie energie. Gabbiadini? E’ un buon giocatore, ma abbiamo molte scelte in quel ruolo e non era facile per lui superare gli altri compagni. E’ arrivato per fare la storia del Napoli, non solo per sei mesi. Avrà il suo spazio. Il mercato è chiuso adesso, ma prepariamo il futuro con il presidente e i dirigenti”.

Sull’eventuale addio: “Abbiamo fatto tutto per continuare a far crescere la società e la squadra indipendentemente dall’allenatore. Non conta se io resto o meno, siamo nel calcio professionistico e tutti siamo uniti per vincere e andare il più avanti possibile. Poi vedremo fra qualche mese. Il Napoli sarà forte anche se non ci sarò più io. Concentriamoci sul Chievo e sul campionato”.

Sul mercato delle altre squadre: “Sicuramente in molti hanno fatto un buon mercato, ma non so se tutti l’hanno fatto. Io sono soddisfatto del mercato del Napoli. Non è detto che un nome importante possa fare bene subito, perché ci sono sempre ostacoli quando si cambia città o squadra”.

Su cosa manca ancora alla crescita del calcio italiano e del Napoli: “Non è questa la sede dove parlare di queste cose. Si può sicuramente migliorare, a Napoli come in Italia. Mi pare che il calcio italiano debba migliorare sulla gestione dei giovani, dei vivai e dei calciatori italiani. Bisogna seguire quanto fatto altrove, anche per portare più tifosi dentro gli stadi”.

Sull’equilibrio di squadra e l’assenza di un regista basso: “Siamo bravissimi in attacco con tanti giocatori che possono far molto bene davanti e questo può portare a uno sbilanciamento in avanti. Per questo abbiamo deciso di puntare su David e Walter in mezzo al campo. Questo non vuol dire che Inler o Jorginho non possano giocare, ma devono adattarsi ad altri compiti”.

Sulla fase difensiva: “Al Valencia e al Tenerife ho sempre giocato con i difensori che spingevano molto in avanti. Anche al Liverpool era lo stesso. Bisogna solo trovare l’equilibrio perché troppo spesso ci sbilanciamo in avanti. Ci proviamo, ma non sempre ci riusciamo perché ci sono anche gli altri”.

Sulle prossime gare e sulla sfida contro le “piccole”: “La chiave per noi è vincere le partite contro le squadre più “piccole”, serve continuità sopratutto contro di loro. Vincere queste gare danno maggiore fiducia”.

Su Mertens: “La competizione fra lui e De Guzman è molto positiva per loro, e anche per voi giornalisti. Ognuno dei due ha le sue caratteristiche, anche se sono entrambi dinamici e sanno come saltare l’uomo. Jonathan corre tantissimo e fa entrambe le fasi con grande intensità”.

Sulla Coppa d’Africa: “Dobbiamo desiderare il meglio per Ghoulam e se può vincere la Coppa saremo felici per lui”.

Sulla Primavera: “Io parlo spesso con il tecnico Saurini e do la mia impressione e la mia visione. Sta facendo un grande lavoro nella crescita dei ragazzi. Il Centro Sportivo mi sembra molto buono, forse c’è da migliorare solo il campo principale”.

tmw

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