Nunzia Marciano: “Napoli, due da applausi e due da sofferenza”

marcianoNunzia Marciano, giornalista, scrive su “NapoliMagazine.Com”: “Da Gabbiadini a Strinic passando per Britos e Rafael. È questa la staffetta azzurra di Chievo-Napoli. Per due da applausi, due da sofferenza. Il mercato premia il Napoli e Gabbiadini è finalmente pervenuto. Chiariamo: a soffrire si è sofferto nella gara che più che mai si doveva vincere. Pena settimane e settimane di gufate e critiche da chi (pseudo-tifoso) approfitta dei passi falsi azzurri. Ma grazie a Dio, il risultato c’è, o meglio grazie a Gabbiadini, Strinic, Higuain, Gargano e pure Cesar. Il Napoli dell’uscente, ma speriamo di no, Benitez l’ha spuntata per 2-1 al Bentegodi di Verona della di Giulietta shakespeariana memoria, approfittando del freno a mano della Roma, ora a soli 4 punti di distanza. Il Napoli segna e sogna, come sognano i tifosi di arrivare a traguardi ben più goliardici di un terzo posto da preliminare di Champions. Benitez si congratula coi suoi, lui che spiega che il Napoli può far bene al di là dell’allenatore. E in realtà il Napoli della vittoria in trasferta che fa dimenticare il brutto 0-1 dell’andata al San Paolo, riesce a far bene al di là di Britos e Rafael. Perché se il primo gol del, ribadiamo, finalmente pervenuto Gabbiadini su assist di Gonzalo, è frutto di una benevola Dea bendata e di un Cesar uomo giusto al posto giusto, il pareggio del Chievo è invece frutto di un maldestro Rafael e di un Britos uomo sbagliato al posto sbagliato. Il Napoli però non molla, e affronta la bestia nera di trasferta. A crederci più di tutti è lui, l’uomo partita, Manolo che trasforma in doppietta uno straordinario assist di Strinic, vero talento che gli avversari li fulmina. Foss’anche solo con lo sguardo. E noi anche per questo, a Strinic gli vogliamo bene. Assai. L’inedita fascia d’attacco schierata dal madrileno, tiene in panca per quasi tutto il tempo, capitan Marek preferendo il sempre meno sorridente De Guzman, a cui val la pena dare una scossa, perché il ragazzo c’è. Dobbiamo solo ricordare dove l’abbiamo messo. Perché se sbagliare è umano e perseverare è diabolico, insistere è De Guzman. Per fortuna che c’è Gargano, che entra a partita in corso per sostituire un opaco Jorginho. 96 minuti, per vincere e blindare già il terzo posto aspirando al secondo, in un match dove i 4 minuti di recupero allo scadere del tempo regolamentare col Napoli in vantaggio, ti sembrano Ben-Hur versione integrale con tanto di contenuti extra. Ma il Napoli vince, cavalca l’onda, approfittando dei risultati, tutti positivi, in questa seconda giornata del girone di ritorno di Serie A. La Roma, dicevamo, non spaventa l’Empoli che porta a casa un punto, la Lazio cede a Cesena, in casa degli avversari e la Sampdoria ne incassa addirittura cinque di gol in casa del Toro. Discorso a parte per i bianconeri della Juventus che incredibilmente non segnano in casa dell’Udinese, dove finisce a reti inviolate. Una domenica perfetta, quella del Napoli che vince, con Roma e soprattutto, Juve, che pareggiano. E se a Napoli non ci fosse stato il diluvio universale, un carosello di buon augurio in piazza ce lo saremmo fatto, davvero volentieri”.

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Tilde Schiavone

Sono una persona che riesce a star bene con se stessa solo se intorno a lei c' è armonia, questo è il motivo per cui cerco di risolvere i conflitti esistenti tra le persone che mi circondano;non amo i gioielli, specialmente quelli costosi, preferisco gli accessori di poco valore; non amo ricevere in regalo i fiori recisi: preferisco ammirarli nei giardini dove compiono il loro naturale ciclo vitale e non nei vasi dove hanno vita breve..Amo il blues,il canto del dolore, e il mio sogno è raggiungere un giorno quei luoghi che lo hanno visto nascere; Amo gli indiani d' america, la loro spiritualità e la loro cultura. non vivrei senza i dolci e la pizza. Sono campanilista, napolista, meridionalista ...maradonista. Adoro gli animali, ritengo che non siano loro le bestie e sono vegetariana. Non mi piace parlare, quel che sento preferisco scriverlo, so esprimermi meglio con una penna in mano anziché dinanzi a un microfono, amo inoltre il folclore della mia terra e cerco, attraverso l' Associazione Culturale Fonte Nova d cui sono Presidente, di preservarlo e diffonderlo ... e duclis in fundo AMO LA MIA NAPOLI, senza se e senza ma, ringrazio Dio perchè ha fatto sì che nelle mie vene scorresse il sangue del Sud!