Furia Strama: «Pretendo tutta un’altra mentalità»

stramaccioni udineseNAPOLI Le mura del San Paolo non sono certo di cartone, eppure la dura sfuriata di Andrea Stramaccioni nei confronti della sua squadra al rientro negli spogliatoi si è sentita forte e chiara anche dall’esterno della sala stampa. A mandarlo su tutte le furie non è stata la sconfitta rimediata a Napoli o la prestazione complessiva della squadra, ma quell’atteggiamento passivo nei venti minuti finali ed il poco contributo da parte di chi è entrato dalla panchina. «Non me ne frega un c…che abbiamo perso. Non è questa la mentalità che io pretendo», ha urlato Stramaccioni senza dimenticarsi di elogiare Allan e Danilo, due esempi di corsa e abnegazione. «Avete ascoltato quello che ho detto nello spogliatoio? Io sono un fratello maggiore per i miei giocatori e dunque in famiglia capita di arrabbiarsi, però davanti a taccuini e microfoni difenderò sempre i ragazzi e mi piace lodarne l’impegno. Il nostro obiettivo sono i 40 punti, per centrarli dobbiamo giocare sempre come abbiamo fatto contro la Juve e nei primi sessanta minuti qui a Napoli». Allan aggiunge: «Un futuro a Napoli? Non so, di certo mi piacerebbe giocare in Champions». Bigon passa, ascolta e sorride.

La Gazzetta dello Sport

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