Milan, emergenza portieri: Donnarumma vice di Abbiati?

Il 17 gennaio 1999 rappresenta il crocevia della carriera di Christian Abbiati: Sebastiano Rossi, allora titolare e totem del Milan (suo il record d’imbattibilità di 929 minuti in Serie A), aggredì il perugino Bucchi con un colpo da judoka. Rosso diretto, 5 turni di squalifica e porte spalancate al collega 21enne, uno degli artefici del 16.esimo scudetto rossonero con Zaccheroni in panchina. Una data che non coincide, seppure per un ritardo anagrafico di 40 giorni, con la nascita di Gianluigi Donnarumma. Portiere, 16 anni da festeggiare settimana prossima, primo indiziato per occupare in panchina i vuoti causati dalla squalifica di Diego Lopez e dall’infortunio di Michael Agazzi. Il palcoscenico? San Siro, 24.esima giornata della Serie A contro il Cesena.


Christian Abbiati tra i pali del Milan nella stagione della sua svolta (Getty)

Dinastia di portieri – Chiamatela l’ennesima grana, o se volete chance, sulle spalle di Inzaghi nella travagliata stagione del Milan. Basta concentrarsi sul solo reparto difensivo che affolla l’infermeria tra Paletta e Zapata, Alex e Zaccardo, De Sciglio e Abate senza contare lo stop disciplinare a Mexes. Le defezioni tra i pali suggeriscono la candidatura del 15enne Donnarumma, nato a Castellamare di Stabia come il fratello maggiore Antonio, attualmente portiere del Bari ma già transitato a Milanello: era il 2005 quando iniziò la sua parentesi tra Allievi e Primavera dove vinse una Coppa Italia di categoria e convinse il Genoa, partner di mercato rossonero, che lo inserì in rosa come riserva prima di Frey poi di Perin. Dalla scorsa estate Antonio Donnarumma difende in prestito la porta dei pugliesi in Serie B.


Antonio Donnarumma durante la finale di Coppa Primavera contro il Palermo (Getty)

“Piacere, Gigio” – Nove anni più anziano di Gianluigi, Antonio è il primo fan del fratello nonché collega: classe ’99, soprannominato ‘Gigio’ a dispetto di un fisico già strutturato (è alto 1.97 m) e di un repertorio tecnico dalle ottime premesse. Qualità talmente confortanti che, nonostante un’età collocabile tra gli Allievi Regionali, Donnarumma è entrato in pianta stabile nella Primavera  di Cristian Brocchi prendendo parte alla Viareggio Cup appena conclusa. Un torneo amaro per i rossoneri, detentori del trofeo ma eliminati senz’appello al primo turno: 2 le presenze di Gianluigi contro Psv e Palermo, 6 le gare accumulate tra campionato e coppa Primavera dove si alterna con Gori e Livieri. Pupillo di Mino Raiola, tifoso rossonero e destinato a una passerella in Serie A: servirà un certificato medico ad hoc in quanto minore di 16 anni, ma guardandolo tutto sembra fuorché un adolescente.

Fonte: SkySport

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