Ruggito Napoli e Zapata indossa l’abito da Pipita

napoli-juve zapataÈ il momento del dentro o fuori. Stavolta sbagliare potrebbe essere davvero dannoso per come s’è messa la classifica. Il Napoli può andare a -3 dalla Roma e, dunque, dal secondo posto, se batte il Sassuolo questa sera al San Paolo. Diversamente, dovrà preoccuparsi anche della terza posizione, braccato com’è dalla Fiorentina. Per l’ambiente è, forse, il momento più intenso della stagione. Il lavoro di Rafa Benitez è indirizzato verso i tre obiettivi a disposizione: un posto in Champions League il prossimo anno, e la conquista dell’Europa League e della Coppa Italia. Una sfida difficilissima ma alla portata, che l’allenatore spagnolo potrà proseguire soltanto se la squadra avrà continuità nei risultati. Finora tutte le volte che il Napoli ha avuto l’opportunità di svoltare l’ha fallita. Stavolta, ci sono tutti i presupposti per crederci.
TURNOVER ZAPATA Il mercato di gennaio, con gli arrivi di Strinic e Gabbiadini, è servito a completare l’organico e renderlo competitivo per quelle che sono le ambizioni del club. Il turnover a cui ricorre, sistematicamente, il tecnico sta influendo poco o niente sui risultati recenti della squadra, decisamente brillanti. Questo aspetto conferma quanto siano simili i valori tra gli abituali titolari e i cosiddetti «panchinari». Tra questi, c’è Duvan Zapata, 20 presenze e 6 reti in stagione. Tocca a lui sostituire lo squalificato Gonzalo Higuain. Benitez l’ha tenuto in panchina giovedì a Trebisonda, inserendolo soltanto nei minuti finali, giusto il tempo per fargli realizzare la quarta rete contro i malcapitati turchi del Trabzonspor.
FIDUCIA ILLIMITATA Per tutto il mese di gennaio Riccardo Bigon ha respinto le numerose richieste per l’attaccante colombiano. Strano, ma vero, come il direttore sportivo del Napoli abbia dovuto discutere sull’incedibilità di un giocatore destinato, prevalentemente, alla panchina, e quanti «no» piuttosto secchi ha dovuto pronunciare, rinunciando anche a qualche buona proposta. Né Bigon né Benitez si sono voluti privare di questo ragazzo dal fisico possente. E stasera, toccherà a lui provare ad abbattere la resistenza della difesa del Sassuolo, guidata da un ex spesso rimpianto: Paolo Cannavaro. I due si conoscono, entrambi sanno i pregi e i difetti di ciascuno. Sarà una sfida nella sfida, Napoli e Sassuolo prediligono la fase offensiva. Proprio Eusebio Di Francesco è un ammiratore di Zapata, tant’è che l’aveva richiesto nella scorsa estate, ma anche quella volta il no della società fu deciso. Stasera, il San Paolo potrebbe ammirarlo insieme a Manolo Gabbiadini, il grande colpo di Riccardo Bigon nel mercato di gennaio. L’ex doriano è l’uomo del momento, resta da capire se Rafa Benitez se ne priverà o lo riproporrà dietro Zapata.

La Gazzetta dello Sport

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