Europa League – Tifosi romanisti in trasferta in Olanda: “Siamo stati trattati dalla polizia come delle bestie”

As_RomaLa polizia olandese ha usato il pugno duro, anzi durissimo, nei confronti dei tifosi organizzati della Roma arrivati nel pomeriggio a Rotterdam. Perquisizioni, schedature e soprattutto un trattamento che dagli stessi romanisti è stato bollato come “violento e incivile” attraverso i Social. Intanto, dopo le prime ore nelle quali il web è stato preso d’assalto dalle denunce dei romanisti per il trattamento subito, emerge che dentro ad alcuni pullman la polizia olandese ha trovato e sequestrato mazze, bastoni, tirapugni e altri oggetti atti ad offendere che appartenevano alle frange più estreme degli ultrà giallorossi, nell’orbita dell’estrema destra romana. I tifosi della Roma in trasferta in Olanda, attraverso il web, non esitano a denunciare: “Siamo trattati come se fossimo delle bestie dalla polizia olandese”. La vigilia di Feyenoord-Roma, gara di ritorno dei sedicesimi di Europa League, resta ad alta tensione. E ci sono anche 83 tifosi trattenuti in stato di fermo nel commissariato di polizia di Rotterdam. Alle 18 arrestato un tifoso giallorosso perché tentava di lasciare la piazza del Vecchio Porto dove i sostenitori italiani sono concentrati.

Dopo una mattinata relativamente tranquilla, la temperatura è cominciata a salire intorno alle 16 quando in Olanda sono iniziati ad arrivare i primi pullman con a bordo i tifosi della Roma (questa sera allo stadio saranno in 2500). Stando alle prime ricostruzioni fatte dagli stessi romanisti, ricostruzioni che circolano attraverso i Social, i pullman sono stati portati in un campo aperto dove ci sono state delle perquisizioni durissime da parte della polizia olandese. E anche delle schedature. Da fonti legate alla polizia italiana filtra che quello della polizia olandese è stato un comportamento regolare secondo gli stili e le precauzioni che si adottano in casi e situazioni di questo tipo. Filtra anche che, se non ci saranno problemi e se tutto filerà liscio, gli 83 in stato di fermo stanno accompagnati allo stadio poco prima dell’inizio della partita.”Siamo stati bloccati sotto la scaletta dell’aereo, sequestrati su due pullman e portati in aperta campagna“, è una delle denunce lanciate sul web dai tifosi appena arrivati da Roma. “Qui ci hanno fotografato, schedato e perquisito sotto la pioggia: bagagli aperti e perquisiti non in nostra presenza. Siamo stati trattati come bestie”. E ancora: “Le minime necessità fisiologiche contro un albero con un poliziotto sudato che ti osserva. Divisi i padri dai figli. Chiamata l’Ambasciata italiana in Olanda ci hanno risposto che dovevamo aspettarcelo”. Altre denunce: “Ci hanno fatto scendere uno ad uno dai pullman e abbiamo subito una vera schedatura. Ci hanno tenuto per due ore e mezza in aperta campagna sotto la pioggia“. Dall’Olanda arriva anche la notizia di 83 tifosi della Roma trattenuti in stato di fermo nella stazione di polizia di Rotterdam, di fronte allo stadio De Kuip. Il provvedimento sarebbe stato preso per “effettuare dei controlli”. Per ora nei loro confronti non è stato emesso alcun tipo di provvedimento, così riferisce l’Ansa: si tratterebbe di tifosi arrivati in pullman da Amsterdam al quale sarebbe stato imposto il divieto di circolare nel centro di Rotterdam.Eppure da questa mattina a Rotterdam le forze di polizia stanno distribuendo un volantino per “dare il benvenuto” agli italiani. “Il Comune di Rotterdam e la polizia olandese vi danno il benvenuto – si legge -. Qui le regole per far sì che la vostra permanenza a Rotterdam sia il più piacevole possibile”. Oltre a segnalare i luoghi dove è possibile prendere le navette per lo stadio, il volantino ricorda che è vietato possedere e accendere fuochi d’artificio o bombe fumogene, quindi possedere grandi quantità di bevande alcoliche, e tantomeno essere in stato di ebbrezza. “In caso di violazione di queste regole sarete arrestati e vi verrà negato l’ingresso allo stadio”.

 

fonte – la gazzetta.it

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Tilde Schiavone

Sono una persona che riesce a star bene con se stessa solo se intorno a lei c' è armonia, questo è il motivo per cui cerco di risolvere i conflitti esistenti tra le persone che mi circondano;non amo i gioielli, specialmente quelli costosi, preferisco gli accessori di poco valore; non amo ricevere in regalo i fiori recisi: preferisco ammirarli nei giardini dove compiono il loro naturale ciclo vitale e non nei vasi dove hanno vita breve..Amo il blues,il canto del dolore, e il mio sogno è raggiungere un giorno quei luoghi che lo hanno visto nascere; Amo gli indiani d' america, la loro spiritualità e la loro cultura. non vivrei senza i dolci e la pizza. Sono campanilista, napolista, meridionalista ...maradonista. Adoro gli animali, ritengo che non siano loro le bestie e sono vegetariana. Non mi piace parlare, quel che sento preferisco scriverlo, so esprimermi meglio con una penna in mano anziché dinanzi a un microfono, amo inoltre il folclore della mia terra e cerco, attraverso l' Associazione Culturale Fonte Nova d cui sono Presidente, di preservarlo e diffonderlo ... e duclis in fundo AMO LA MIA NAPOLI, senza se e senza ma, ringrazio Dio perchè ha fatto sì che nelle mie vene scorresse il sangue del Sud!