Cagliari-Verona 1-2, Toni e Gomez lanciano l’Hellas a +8 sui sardi

CAGLIARI – Cinico e spietato il Verona espugna 2-1 il Sant’Elia e conquista tre punti di fondamentale importanza nella corsa alla salvezza, inguaiando sempre di più il Cagliari, contestato dai propri tifosi. La squadra sarda, che continua a viaggiare con il freno a mano tirato nelle gare casalinghe, ce l’ha messa tutta, ma ha evidenziato clamorose disattenzioni difensive e ha costruito troppe poche palle gol in proporzione allo sforzo profuso. Sul terzo successo esterno stagionale dell’Hellas, a secco di vittorie lontano dal Bentegodi da due mesi e mezzo (l’ultima risaliva al 14 dicembre scorso nella trasferta di Udine), c’è impresso come al solito l’immancabile marchio del capitano Toni che, giunto a quota 10 gol stagionali, sta letteralmente trascinando gli scaligeri verso la permanenza in A.

LE SCELTE – Bravo a mischiare le carte alla vigilia, Zola fa esordire Diakité in difesa e avanza sulla linea dei centrocampisti Dessena, ultimamente impiegato come terzino destro. In avanti Longo viene preferito a Cop e, a sostegno della punta scuola Inter, agiscono Ekdal e M’Poku in posizione di trequartisti. Nel Verona, invece, Mandorlini non rinuncia al solito 4-3-3, con Sala e Jankovic in appoggio a Toni. Il Cagliari mostra subito di voler fare la partita e prende in mano le redini del gioco. Ekdal si allarga spesso sulla sinistra per dare maggiore ampiezza alla manovra in mediana, ma il Verona si difende con ordine.

CI PENSA TONI – L’atteggiamento dell’Hellas evidenzia che gli scaligeri non disdegnano affatto il pareggio, ma alla prima occasione buona il Verona non perdona. Al 9’ Hallfredsson crossa dalla sinistra e Toni ruba il tempo alla difesa del Cagliari, colpevolmente impreparata. Per il bomber gialloblu è fin troppo facile appoggiare in rete da pochi passi il suo decimo sigillo stagionale. La reazione dei padroni di casa non si fa attendere e Zola, costretto a fare a meno di Donsah per infortunio, inserisce Joao Pedro per aumentare il peso offensivo dei suoi. Il Cagliari sfrutta soprattutto la corsia di sinistra per provare a scardinare la difesa scaligera e si affida molto all’intraprendenza di M’Poku.

LONGO NON TROVA IL PARI – Al 21’, proprio il belga disegna un assist perfetto per l’inserimento di Longo che calcia a colpo sicuro, senza fare però i conti con il recupero provvidenziale di Pisano, bravo a deviare in angolo. Il Cagliari continua a premere, ma al di là della supremazia nel possesso di palla la squadra di Zola non riesce a creare particolari pericoli alla porta di Benussi.

GOL LAMPO DI GOMEZ – Il copione non cambia nel secondo tempo. Zola alza ulteriormente il baricentro della squadra con l’inserimento di Farias e per il Verona è ancora più facile andare in contropiede. Hallfredsson al 48’ sbaglia il passaggio che avrebbe lanciato a rete Tatchtsidis, ma la svolta si consuma al 55’. Mandorlini manda in campo Juanito Gomez, al quale bastano pochi secondi per prendere posizione nell’area avversaria e sorprendere di testa la statuaria difesa del Cagliari su calcio di punizione.

CAGLIARI CONTESTATO – Il Sant’Elia inizia a contestare la squadra e i rossoblu accusano il colpo. La generosità non manca agli uomini di Zola che si riversano in avanti, senza però riuscire a concretizzare con tiri efficaci lo sforzo profuso. Il Verona sfiora il tris con Ionita, mentre dall’altra parte Benussi vola a deviare una punizione all’incrocio di M’Poku. Quando tutto sembra finito, al 90’ Conti su calcio piazzato trova la rete che accende di nuovo la sfida. Nei cinque minuti di recupero i sardi ci provano, ma le speranze di acciuffare il pari si infrangono su un tiro di M’Poku che scalda i guantoni a Benussi e su un’azione in mischia, stile rugby, nella quale il Verona si difende con caparbietà.

STRADA IN SALITA PER ZOLA – Il Cagliari, all’ottavo ko casalingo stagionale, conferma un trend interno deficitario e deve assolutamente cambiare passo per poter sperare ancora nella salvezza. Il Verona, invece, si gode il +8 proprio sui sardi e può guardare alla trasferta di San Siro con il Milan di sabato prossimo con maggiore tranquillità.
CAGLIARI-VERONA 1-2 (0-1)
CAGLIARI (4-3-2-1): Brkic 5.5; Gonzalez 5.5 (1′ st Farias 6.5), Rossettini 4.5, Diakité 4.5, Murru 5.5; Dessena 5.5 (17′ st Cop 5.5), Conti 6, Donsah sv (13′ pt Joao Pedro 5); M’Poku 6.5, Ekdal 5.5; Longo 5.5. In panchina: Colombi, F. Pisano, Barella, Husbauer, Ceppitelli, Cossu, Avelar, Crisetig, Capuano. Allenatore: Zola.
VERONA (4-3-3): Benussi 6.5; E. Pisano 6.5, Moras 6.5, Marquez 6.5, Agostini 6.5; Ionita 6 (44′ st Obbadi sv), Tachtsidis 7, Hallfredsson 6.5; Sala 6.5 (27′ st Greco 6), Toni 7, Jankovic 6 (10′ st Gomez 7). In panchina: Gollini, Sorensen, Lopez, G. Rodriguez, Marques, Campanharo, Martic, Christodoulopoulos, Brivio. Allenatore: Mandorlini.
ARBITRO: Valeri di Roma.
RETI: 9′ pt Toni; 11′ st Gomez, 45′ st Conti.
NOTE: giornata mite; terreno di gioco in discrete condizioni. Ammoniti: Murru, Conti, Joao Pedro, E. Pisano, Greco. Angoli: 10-0 per il Cagliari. Recupero: 1′; 7′.

Fonte: Repubblica

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