Forse è un allarme. O forse no. Però la spia è accesa. Perché Mauro Icardi, nella seduta pomeridiana di ieri (la seconda di giornata), ha avvertito un leggero inizio di affaticamento muscolare. Ha dovuto abbandonare i compagni per precauzione sul finire della seduta tattica: questa mattina verrà nuovamente valutato dallo staff medico. Al momento la trasferta di Napoli non è a forte rischio ma in dubbio sì.
CHANCE PODO Al suo posto — se dovesse esserci il forfait di Maurito — il candidato numero uno (al fianco di Palacio) sarebbe Lukas Podolski che ancora cerca il primo gol con la maglia dell’Inter. Più attardato il baby Puscas che già in Coppa Italia giocò da titolare contro il Napoli. Solo oggi ci sarà il verdetto per una trasferta che è veramente l’ultimo passo per il rilancio. Tutto questo lo sa anche Mateo Kovacic. «E’ una stagione difficile: volevamo stare più vicini al terzo posto ma è stato cambiato l’allenatore, tante cose difficili: ora forse siamo sulla strada giusta. Il Napoli? E’ una delle tre squadre migliori d’Italia. Proveremo a prendere i 3 punti, siamo pronti. Le critiche nei miei confronti? Tanti giocatori sbagliano partite nelle quali non giocano bene. Ma in Italia, magari, è così. Savicevic ha detto che mi manca qualcosa per essere un grande? Non lo conosco personalmente, ma è un grande campione e può dire ciò che vuole». Ieri, in visita ad Appiano, Benny Carbone e l’ex portiere colombiano Mondragon.
BUON COMPLEANNO Intanto, a Giacarta, il presidente Erick Thohir ha ricevuto il vicepresidente Zanetti, il CEO Bolingbroke, il membro del Cda Nicola Volpi e il direttore area amministrativa Michael Williamson: scopo, festeggiare gli 80 anni del papà Teddy.
La Gazzetta dello Sport